Ladri inafferrabili derubano e truffano gli anziani. Sono sempre loro che imperversano ormai da mesi nel Biellese. Sono dei trasformisti della criminalità nel senso che, all’occorrenza, si trasformano in truffatori dell’acquedotto o dell’energia elettrica oppure in finti carabinieri oppure in esperti “topi d’appartamento”.  I copioni per raggirare gli anziani presi di mira li conoscono a memoria. Le segnalazioni di quei due stanno fioccando ormai da tempo. Ma loro proseguono imperterriti, senza timore, senza scrupoli.

Le caratteristiche: uno alto, l’altro basso e tarchiato

Non passa giorno che le loro inconfondibili caratteristiche morfologiche non vengano segnalate unitamente a un furto o a una truffa andati a segno oppure, raramente, a vuoto. Uno è più alto, uno più basso e tarchiato, il primo più giovane, il secondo di mezza età. L’accento è quello piemontese marcato, caratteristica inconfondibile dei nomadi sinti. Sono ricercati dalle forze dell’ordine, ma paiono inafferrabili.

Hanno commesso furti e poi sono scappati

Pochi giorni fa gli stessi due personaggi sono stati visti nelle campagne tra Dorzano e Salussola. Giravano di casa in casa. Vestivano delle tute blu e stavano forse cercando di individuare la persona anziana da raggirare. Erano le 9 e 20 del mattino. Poi hanno commesso furti a Massazza e Salussola, allontanandosi sempre con una potente Volvo grigio-azzurra. In un caso sono stati sopresi da un’anziana in camera da letto. Ma sono scappati.

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Valter Caneparo

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