Allerta zanzare in Biellese

Invasione di zanzare nel Biellese: numeri mai visti prima

Le condizioni climatiche di caldo e pioggia hanno contribuito a un incremento senza precedenti della popolazione di zanzare.

Invasione di zanzare nel Biellese: numeri mai visti prima

Il Biellese sta affrontando un aumento straordinario della popolazione di zanzare, superando di gran lunga i livelli degli anni passati. I tecnici del progetto regionale per la lotta alle zanzare hanno dichiarato che questa situazione eccezionale è il risultato di una combinazione di fattori climatici favorevoli alla proliferazione degli insetti. Davide Bruciaferri, responsabile del progetto, ha lanciato l’allerta tramite una comunicazione ai sindaci dei Comuni coinvolti. Il fenomeno interessa l’intero territorio, creando notevoli disagi alla popolazione, proprio nel periodo di maggior affluenza di feste, sagre e manifestazioni all’aperto.

Un’invasione senza precedenti

I tecnici hanno identificato nella presenza massiccia delle zanzare di risaia la causa principale di questa invasione. Questi insetti sono capaci di spostarsi anche per diversi chilometri dai luoghi di riproduzione, cercando riparo e persone da pungere. I dati della rete di monitoraggio hanno evidenziato l’eccezionalità di quest’anno, con livelli di catture mai registrati dal 2018, anno di avvio del progetto. Bruciaferri ha descritto la situazione come una «tempesta perfetta», frutto di condizioni meteorologiche favorevoli che hanno favorito lo sviluppo delle popolazioni di zanzare su un’area molto vasta, superando i confini del progetto.

La sfida del contenimento

Nonostante gli interventi in corso, il contenimento della situazione si sta rivelando particolarmente difficile. Le squadre operative sono costantemente impegnate in attività di monitoraggio e trattamenti, rispondendo alle richieste dei Comuni. Tuttavia, l’entità dell’infestazione rende impossibile eliminare completamente il disagio. I tecnici hanno assicurato che le attività continueranno senza interruzioni, ma hanno anche sottolineato che questa invasione anomala rappresenta un fenomeno eccezionale, privo di precedenti nei dati raccolti negli ultimi otto anni.