Incontro ravvicinato con i ladri. Donna di Brusnengo ne fa scappare tre. Raffica di furti in casa in tutto il Biellese.

Incontro ravvicinato con i ladri

Sono bande di ladri esperti e senza scrupoli in cerca sostanzialmente di soldi e oro oppure di orologi preziosi. Non si fanno attrarre da nulla di compromettente o che potrebbe lasciare delle stracce. Quando prendono di mira un paese, rubano in tre-quattro appartamenti, a volte anche di più, prima di allontanarsi e varcare con ogni probabilità i confini della provincia.

L’incontro

Una signora, la scorsa settimana, se li è trovati davanti. Erano in tre, tutti incappucciati e cercavano di forzare una finestra per entrare in un’abitazione di Brusnengo. L’istinto è stato quello di urlare a squarciagola. E i ladri se la sono svignata.
L’ondata di furti degli ultimi giorni fa impressione. Le forze dell’ordine fanno il possibile, ma gli uomini sono pochi e il territorio è molto vasto. Senza contare che, di norma, queste gang lasciano di guardia lungo una strada principale una sorta di sentinella che segnala ai complici impegnati a rubare l’arrivo di eventuali pattuglie di polizia e carabinieri lasciando pertanto loro il tempo di svignarsela. L’aiuto dei cittadini che segnalano la presenza di persone e auto sospette potrebbe a questo punto risultare fondamentale.

Pollone

Intanto, sabato pomeriggio, a Pollone, i ladri sono entrati in una casa e hanno rubato soldi e oro. E’ stata la proprietaria di 58 anni a chiedere aiuto ai carabinieri. Un secondo furto è riuscito anche in serata con i ladri che hanno forzato la porta d’ingresso di un’altra abitazione. Dopo aver frugato in tutte le camere, hanno trovato in uno sgabuzzino un a piccola cassaforte. Utilizzando gli utensili trovati nel garage della stessa abitazione, hanno quindi forzato il forziere e hanno rubato il contenuto composto da oggetti in oro e di circa 500 euro in contanti.

Vallanzengo

Un furto è avvenuto anche a Vallanzengo, nella seconda casa di una signora di 86 anni che abita nel Torinese. Sono stati i vicini a notare la luce accesa nella casa e ad avvertire il nipote della proprietaria e i carabinieri. Il furto è avvenuto, ma per ora non si conosce l’ammontare del bottino.

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Cavaglià

Raffica di furti anche nel Basso Biellese. A Cavaglià, i ladri hanno forzato una portafinestra e, dopo aver messo a soqquadro le stanze in cerca di oggetti preziosi, si si sono allontanati con alcuni monili in oro. A dare l’allarme anche in questo caso sono stati i vicini, svegliati dal continuo abbaiare dei cani.

Anche a Dorzano

Sempre a Cavaglià, i ladri hanno di nuovo preso di mira Cascina Cagliano. Sono spariti 200 euro trovati nel portafogli del padrone di casa posato su un mobile dell’ingresso. In quel momento tutta la famiglia stava dormendo. Sempre la stessa gang, ha fallito infine un furto a Dorzano, nell’agriturismo Vitale. I ladri sono però scappati in quanto disturbati.

A Occhieppo Superiore, i ladri hanno prima svaligiato un appartamento e poi hanno abbandonato lungo il tragitto la bigiotteria, tenendo solo gli oggetti più preziosi. La derubata è una donna di 76 anni che ha potuto constatare l’avvenuto furto al suo rientro in casa.

Un intero stabile

Nei giorni scorsi, sempre in paese, un intero edificio è stato preso di mira da una di queste gang che imperversano senza farsi problemi. Approfittando dell’assenza dei proprietari i ladri hanno prima scassinato il portoncino d’ingresso dell’alloggio al piano terreno di proprietà di un uomo di 61 anni. Entrambe le camere sono state messe a soqquadro ma il danno è ancora da quantificare. Poi, saliti al piano superiore, sono entrati nell’abitazione di un pensionato di 79 anni, ma non hanno trovato nulla di loro gradimento e se ne sono pertanto andati a mani vuote.

Mottalciata.

L’altro giorno il timore dei ladri ha fatto accorrere proprietari e carabinieri all’Idrocentro di Mottalciata dove è scattato l’allarme. Ma per fortuna non è successo nulla di grave.