Il devastante incendio che ha distrutto l’impianto di smaltimento della plastica Bergadano di Gaglianico è sotto controllo, così come non si sarebbero sviluppate sostanze inquinanti nell’aria in misura pericolosa. Lo assicura Arpa, Agenzia regionle per la  protezione ambientale, che in queste ore ha diffuso un primo bollettino dopo i rilievi effettuati soprattutto  nei comuni vicini a Gaglianico: Sandigliano, Ponderano e Mongrando.

Il bollettino Arpa Piemonte su incendio Bergadano

“A bruciare sono carta e plastica – assicurano i tecnici Arpa – La ditta si occupa di recupero di rifiuti non pericolosi. I tecnici di Arpa Piemonte, allertati dai VVFF, stanno monitorando l’aria in direzione dei paesi attigui per verificare eventauli aree interessate dalla ricaduta dei fumi, sulla base delle condizioni meteorologiche. Sono stati effettauti monitoraggi nei comuni di Gaglianico, Sandigliano, Ponderano e Mongrando.

“Il monitoraggio – informa il report dei tecnici ambientali – è condotto con l’utilizzo di strumentazione da campo per la ricerca di possibili parametri della combustione (Monossido di carbonio, Acido Cloridrico, composti organici volatili). Il monitoraggio, per ora, non ha evidenziato la presenza nell’aria di inquinanti in concentrazioni superiori ai limiti di rilevabilità st rumentale nei luoghi abitati e ha rilevato inquinanti nella zona più prossima alla ditta interessata dall’incendio (zona in cui è vietato l’accesso se non a chi si occupa dello spegnimento dell’incendio), ma senza concentrazioni rilevanti e comunque al di sotto dei limiti.

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“I monitoraggi – la conclusione – continuano sia con la strumentazione portatile, per avere degli esiti in breve tempo, sia con campionatori per specifiche analisi di laboratorio”.

Secondo bollettino Arpa successivo alle ore 14

L’incendio è ormai sotto controllo. I campionamenti, che sono preseguiti e proseguiranno fino al pomeriggio di oggi nelle zone di possibile ricaduta, non hanno evidenziato la presenza nell’aria di inquinanti in   concentrazioni superiori ai limiti di rilevabilità strumentale. I primi esiti di laboratorio si avranno nella giornata di domani.

E’ stato posizionato uno strumento in prossimità dell’incendio per il rilievo delle diossine con campionamento continuo fino alla mattinata di domani.