Guardia aggredita per rubare: nei guai marito e moglie. Aveva reagito spintonando e facendo cadere la guardia giurata che lo stava inseguendo dopo che aveva cercato di allontanarsi dal supermercato Esselunga di via La Marmora con generi alimentari per un valore complessivo di circa 100 euro dopo aver dribblato le casse per non pagare.

Da banale furto a rapina

Ha così trasformato un semplice e banale tentativo di furto che si sarebbe forse concluso con un nulla di fatto, in un caso ben più grave di tentata rapina. I suoi precedenti e quelli della donna che in quel momento si trovava con lui, hanno contribuito a peggiorare la situazione.

Agli arresti, condannati

Sono agli arresti da dicembre, dal giorno del fattaccio, lui, Vincenzo Chianese, 51 anni, in carcere a Biella, la moglie Angelina Bevilacqua, 46 anni (entrambi difesi dall’avvocato Andrea Delmastro), che ieri mattina sono stati condannati con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava, a un anno e quattro mesi ciascuno più 800 euro di multa. Il giudice si è riservato sessanta giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.

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Fermati dalla pattuglia appiedata

I due erano stati arrestati dai poliziotti della “pattuglia appiedata” tanto voluta dal questore, Nicola Alfredo Parisi. Così, la sera alle 19 e 30 del 31 ottobre dello scorso anno, quando le guardie giurate avevano chiesto ai due clienti di poter controllare la merce per verificare che avessero pagato tutti gli articoli e avevano ricevuto in cambio spintoni e un fuggi fuggi generale, a dare manforte ai vigilantes ci avevano pensato i due poliziotti della pattuglia, esperti e preparati ad affrontare qualsiasi emergenza, che in breve avevano preso in consegna i due fuggitivi e li avevano accompagnati nella vicina Questura per redigere la documentazione necessaria.

Guardia ferita lieve

Dopo il confronto con il magistrato, l’arresto per i due – arcinoti alle forze dell’ordine – era apparso inevitabile. La guardia giurata caduta non si era per fortuna fatta tanto male e se l’era cavata con medicata e subito dimessa con prognosi di qualche giorno.