“Evade” da casa dopo una discussione su Facebook per picchiare il suo vicino.

L’evasione da casa

Dopo aver discusso su Facebook con un giovane di 22 anni che abita a poca distanza da lui, la notte scorsa è “evaso” da casa dove si trovava ai domiciliari. Si è quindi recato davanti all’abitazione dell’altro giovane e, al termine di un’accesa discussione, è passato dalle parole alle vie di fatto procurando al rivale una vistosa ferita in fronte giudicata guaribile in una settimana.

Ancora lui

Protagonista della notte brava sfociata nell’ennesimo gesto di violenza, è Youness El Khannaoui, 21 anni, di Occhieppo Inferiore, già arrestato lunedì sera scorso dopo aver partecipato alla maxi rissa dei giardini Zumaglini e poi messo dal giudice agli arresti domiciliari. In casa è durato poco. E’ bastato un diverbio al calor bianco sul noto social network, Facebook, per scatenare un desiderio di vendetta nei confronti del suo interlocutore, così irrefrenabile da far commettere al giovane l’ennesimo reato che, a conti fatti, potrebbe costargli altri mesi di reclusione da sommare a quelli che potrebbero essergli comminati (il processo per direttissima è slittato a fine settembre) per la rissa e per la resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dei finanzieri intervenuti la sera della rissa ai giardini.

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In piena notte

All’una di notte, El Khannaouiè uscito di casa come una furia e si è recato nel luogo dell’appuntamento stabilito con l’altro giovane. “Troviamoci per chiarire”, era stato l’accordo. Nel frattempo, forse un familiare dell’indagato (difeso dall’avvocato Pietro Barrasso), ha dato l’allarme per timore che il giovane marocchino finisse ancora una volta nei guai.

L’arresto

Così, una manciata di minuti dopo, una “gazzella” dei carabinieri ha intercettato il giovane davanti alle Poste di Occhieppo Inferiore. L’arresto per il reato di “evasione” è scattato inesorabile. L’altro giovane è stato invece portato in ospedale per essere medicato della ferita in volto.
L’udienza di convalida del nuovo arresto e l’eventuale processo per direttissima, è in programma in questo momento in Tribunale.

V.Ca.

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