Un giovane ha interrotto un ennesimo scarico illecito di rifiuti grazie alla sua attenta osservazione. L’episodio è avvenuto la sera del 30 marzo scorso, all’ingresso della Riserva Naturale del Parco della Bessa, nel comune di Mongrando. Intorno alle 20, il ragazzo ha notato un furgone fermo in un’area isolata e ha deciso di attendere. Quando il veicolo si è allontanato, ha scoperto che tra la vegetazione erano stati abbandonati rifiuti ingombranti, tra cui macerie, armadi e vetri.

Intervento dei Carabinieri
A quel punto, il giovane ha immediatamente chiamato il 112, fornendo indicazioni dettagliate alla centrale operativa dei Carabinieri. La pattuglia della stazione di Candelo è intervenuta prontamente, riuscendo a intercettare il furgone poco dopo, prima che potesse dileguarsi. Questo intervento celere è stato reso possibile dalla segnalazione tempestiva.
Denunce e sanzioni
All’interno del furgone si trovavano due uomini di 41 anni, entrambi residenti a Biella. Gli accertamenti, condotti con il supporto dei Carabinieri Forestali, hanno portato alla denuncia per abbandono di rifiuti in concorso. Inoltre, al conducente è stata sospesa la patente, in base alle normative più recenti riguardanti questo tipo di reati. Il furgone, essendo un mezzo privato e contenente rifiuti non pericolosi, non è stato sequestrato.
Importanza della segnalazione
Senza la telefonata del giovane, quei rifiuti sarebbero rimasti nel bosco, invisibili a molti, ma comunque dannosi per l’ambiente. Questo episodio sottolinea un concetto fondamentale: il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti dipende anche dalla prontezza di chi osserva e decide di agire. Non si tratta di un caso isolato; ogni intervento di questo tipo contribuisce ad alzare il livello di attenzione. Oggi chi commette reati di questo tipo non rischia solo una denuncia penale, ma può anche perdere immediatamente il diritto alla guida.