Delitto Preti, uno psichiatra in più per l’indagato. C’è un componente non da poco in più nel pool di periti che ha avuto il compito dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, di effettuare un profilo psicologico nonché stabilire se fosse o meno in grado di intendere e di volere al momento del fatto, nei confronti di Dimitri Fricano, 31 anni, reo confesso dell’omicidio della fidanzata Erika Preti, 28 anni, di Pralungo, uccisa il 12 giugno dello scorso in una villetta di San Teodoro, in Sardegna, dove la coppia era in vacanza.

Tre componenti

Al medico legale di indubbia fama, Antonello Crisci, e alla psicologa Giuseppina Miranda, si è aggiunto un esperto in psichiatria come, peraltro, aveva chiesto sin dal principio il pool che difende Fricano (gli avvocati Alessandra Guarini di Biella e Roberto Onida di Olbia). Si tratta del professor Nevio Troisi, medico psichiatra di Salerno, che ha chiesto tempo per poter concludere il proprio lavoro.

Slitta l’udienza

E’ quindi certo che l’udienza di venerdì 20 luglio prossimo dovrà per forza saltare in quanto, con il nuovo ingresso, i periti non avranno avuto la possibilità di concludere il loro iter. E’ quindi probabile che venga chiesta la fissazione di una ulteriore udienza oltre a quella già fissata dal giudice per settembre, oppure – ipotesi più realistica – il giudice farà slittare il deposito delle conclusioni delle operazioni peritali all’udienza già stabilita di settembre.

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