Un cittadino tunisino di 28 anni, A.B., è stato condannato a dieci mesi e venti giorni di reclusione per aver aggredito una vicebrigadiere dei Carabinieri il 13 giugno scorso a Casapinta. La sentenza è stata emessa oggi dal Tribunale di Biella al termine di un processo celebrato con rito abbreviato.
Dettagli dell’aggressione
Secondo l’accusa della Procura, l’imputato avrebbe colpito la militare mentre tentava di fermare una lite con un altro soggetto. Dopo aver corso per alcuni metri dietro di lei, A.B. le avrebbe sferrato colpi con ginocchia e braccia, spingendola poi contro l’auto di servizio.
Conseguenze per la vittima
La carabiniera ha riportato una contusione costale, giudicata guaribile in cinque giorni dal Pronto soccorso. L’arresto dell’imputato era avvenuto in flagranza di reato. Le accuse includevano lesioni personali aggravate nei confronti di un pubblico ufficiale, con aggravanti legate alla finalità di agevolare un reato e alla recidiva. La condanna è stata emessa al termine del giudizio abbreviato, che prevede una riduzione di un terzo della pena.