Casa occupata da due anni dalla badante marocchina. Si è reso necessario l’intervento dei carabinieri l’altro giorno a Viverone, in via del Lago, per convincere a far scendere a più miti consigli una badante marocchina, 44 anni, che per l’anagrafe risiede ad Alice Castello e che, per nessun motivo, aveva intenzione di lasciare libera l’abitazione dove abitava il suo datore di lavoro che, nel frattempo, è deceduto.

Da due anni non se ne vuole andare

La casa è occupata da ben due anni e i parenti del proprietario, sono stati costretti a rivolgersi a un avvocato per costringere la badante a sloggiare. L’altro giorno i carabinieri hanno cercato di far trovare un accordo tra le parti. Alla fine la badante ha promesso che lascerà libero l’appartamento non oltre due settimane. I parenti si sono detti favorevoli a lasciare alla donna il periodo di tempo concordato e se ne sono andati pur mantenendo nei confronti della marocchina, come si suol dire, il coltello tra i denti.

L’eredità lasciata alla nipote

La casa era stata lasciata in eredità alla nipote del proprietario deceduto, ma la badante non ha mai voluto andarsene. E nel frattempo sono passati ben due anni.