Carabiniere accusato di spaccio. Alla sbarra un carabiniere che era in servizio a Cavaglià, Fabio C., 40 anni.

Carabiniere accusato di spaccio

Peculato, spaccio di droga e minacce: sono le gravi accuse di cui dovrà rispondere davanti al Tribunale in composizione collegiale (tre giudici: un presidente e due a latere), un carabiniere che era in servizio a Cavaglià, Fabio C., 40 anni, il quale, in seguito agli episodi che gli erano stati contestati, era stato in seguito trasferito. Nell’estate di due anni fa, i militari avevano indagato su una serie di episodi che avrebbero coinvolto il collega in servizio a Cavaglià.

Alla sbarra

Secondo l’accusa, Fabio C., in qualità di carabiniere, avendo pertanto per ragioni di servizio il possesso di sostanza stupefacente di tipo marijuana e hashish, posta in sequestro, se ne sarebbe appropriato in più occasioni.

L’accusa

Il reato contestato è pertanto quello di peculato che prevede pene molto pesanti comprese tra i quattro e dieci anni di reclusione.

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