Brucia il tetto di una villa: colpa del camino.

Canna fumaria surriscaldata

Il surriscaldamento di una canna fumaria ha provocato un incendio ieri pomeriggio in una villa di via per la Sella a Tavigliano due incendi in alta valle. I danni all’edificio sono ingenti in quanto le fiamme, fuoruscite all’improvviso con violenza dal comignolo, si sono propagate trovando facile presa nel legno delle travi del tetto. In breve una porzione di copertura è stata avvolta dal rogo che ha coinvolto anche il sottostante spazio mansardato e abitabile.

Un’ora di fuoco

A dare una grossa mano ai Vigili del fuoco arrivati sia da Biella sia da Trivero, sono stati la stessa proprietari e i vicini che hanno puntato il getto di una pompa da giardino in direzione delle fiamme e le hanno in parte tenute a bada fino all’arrivo dei professionisti del fuoco che nel complesso ci hanno messo meno di un’ora ad avere ragione dell’incendio. In seguito si sono occupati delle operazioni di bonifica e di smaltimento delle parti bruciate. In tutto hanno operato cinque squadra dei Vigili del fuoco che sono arrivate a Tavigliano intorno alle 15.

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Donna sotto shock

Per fortuna nessuno si è fatto male anche se, in realtà, la padrona di casa – 52 anni, insegnante – è subito apparsa sotto shock per il serio impatto psicologico causato dalla presenza dell’incendio che ha rischiato di provocare danni ben più seri. In quel momento la donna era sola a casa in quanto i figli si trovavano a scuola. Alla operazioni, per quanto di loro competenza, ha operato anche una pattuglia dei carabinieri d’Andorno.

Fiamme a Campiglia

I Vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le 13 e 30 anche a Campiglia Cervo dove è divampato un incendio nella cucina di un’abitazione: Le cause non sono state per il momento comunicate.
Le squadre giunte da Biella hanno lavorato circa un’ora per spegnere del tutto il rogo. La cucina ha subito danni di una certa entità.