Bomba carta nascosta nei bagni del Serd: condannato.

“Vendetta”

Ce l’aveva con gli operatori del Serd di via Delleani perché a suo dire gli avevano promesso di inserirlo in un programma di recupero sia fisico sia perché lo avrebbero aiutato a trovare un lavoro. E invece – a suo dire – non avevano mosso un dito dopo che lui era stato scarcerato dalla casa circondariale di viale dei Tigli. Ne ha così combinate di tutti i colori per protestare. Non ha usato solo le parole o i gesti dimostrativi pacifici. Ha addirittura costruito una bomba rudimentale e l’ha piazzata nel bagno del pubblico del Serd. Prima ancora aveva appeso il bossolo di una pistola a salve nella bacheca della stessa struttura. Era poi stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di una quindicina di centimetri.

Condannato

L’udienza. Ieri mattina nell’aula del giudice dell’udienza preliminare, Paola Rava, Alessandro Piu, 30 anni, di Biella (difeso dall’avvocato Pietro Barrasso), è stato condannato con rito abbreviato (che gli ha permesso di usufruire di uno scontro della pena) a una pena tutto sommato mite rispetto alle accuse di due anni e mezzo di reclusione.

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L’avvocato biellese Pietro Barrasso ha difeso l’imputato Alessandro Piu

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