Anziano assassinato dal ladro che conosceva.

Senza pietà

E’ stato ucciso dal ladro che conosceva bene. Forse è per questo motivo che è stato assassinato senza pietà, a colpi di piede di porco che gli hanno spaccato la testa. Il delitto risale al 29 settembre, ma il corpo senza vita di Dino Baglioni, 90 anni, di Pralungo, trasferito una ventina d’anni fa in regione Malavecchia dove aveva ristrutturato un vecchio rustico, è stato trovato solo il 6 ottobre quando i vicini, preoccupati per la sua lunga assenza, hanno chiesto l’intervento della polizia.

Testa spaccata

 

L’anziano – distinto, benvoluto da tutti, riservato ma gentile nei modi – era riverso nel letto, supino. Accanto alla testa aveva un grumo di sangue. I poliziotti hanno subito capito che qualcosa non andava. Il giorno dopo hanno avuto la conferma dall’autopsia: l’anziano era stato assassinato, aveva il cranio fracassato da un “corpo contundente”.

Squadra mobile ok

Il caso è stato risolto dagli uomini della Squadra mobile, esperti e preparati, coordinati dal commissario capo Marika Viscovo. Il presunto assassino è stato sottoposto oggi a fermo di indiziato di delitto. E’ stato poi interrogato anche in Procura. Domani il procuratore Teresa Angela Camelio, ha organizzato una conferenza stampa.

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