Alcol ai ragazzini, chiuso (di nuovo) il “Tattoocafè”.

Altre volte

Torna per l’ennesima volta nel mirino dei controlli il Tattoocafé che si affaccia lungo via Italia, a pochi metri dall’incrocio di Riva delle “cinque strade”. Per la quarta volta negli ultimi anni, è stata disposta la chiusura del locale, stavolta per un periodo di un mese, sempre per lo stesso motivo: aver somministrato degli alcolici a dei minorenni. Stavolta sono stati i carabinieri ad eseguire l’attività di indagine. Mentre la chiusura è stata disposta in collaborazione tra i militari e la Polizia locale. L’ordinanza è stata notificata nella giornata di venerdì.

Denunciati in due

Oltre allo stop di un mese, è scattata anche la denuncia all’autorità giudiziaria per il titolare del locale, 53 anni, di Biella, e per la barista di 28 anni. Sarebbero stati loro a somministrare bevande alcoliche ai minorenni il giorno dei controlli effettuati dai carabinieri.

Il vicesindaco

Anche il vicesindaco, Giacomo Moscarola, ha rilasciato una dichiarazione in merito: «Ringraziamo i carabinieri per l’azione congiunta. Ho chiesto agli agenti della Polizia locale di effettuare dei controlli puntuali per giungere a estirpare simili pratiche. In accordo con il dirigente, nel qual caso si ripetessero simili episodi, si chiederà la pena massima con la revoca definitiva della licenza. Episodi di tale natura non possono più essere accettabili».

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