Commenti Recenti

Non ci sono parole. L’ennesimo disastro di questo governo che in pochi mesi sta producendo danni su tutti i fronti. Qualsiasi progetto in Italia è ostacolato da un complicatissimo iter burocratico, ogni volta che c’è un intoppo si riparte praticamente da zero perdendo tempo, opportunità, e condannando i territori al degrado. I cinque stelle fanno di tutto per affossare progetti infrastrutturali importanti e attesi da tempo come la Pedemontana Piemontese, la Lega – complice – se ne disinteressa.
La manifestazione sì-TAV di Torino è solo il primo passo, i cittadini e le categorie produttive si stanno innervosendo con questo governo di fanatici impreparati e totalmente inadeguati a guidare un paese.
E’ uno spettacolo avvilente per chi ancora crede in un futuro per questo paese. Mandate a casa al più presto questi governanti, vi prego!

16 novembre alle 15:08

Buonasera,
È prevista la rete anche in via Ramella Germanin ?
Ringrazio

14 novembre alle 22:16

Complimenti per questo prodotto che avrà grandi opportunità di crescita e per la garanzia distributiva con un partner affidabile come Bosch

7 novembre alle 11:59

Sono tutti incensurati. Chiederanno il rito abbreviato e avranno al massimo 2 o 3 anni con la condizionale. Nessuno scontera’ nulla.

1 novembre alle 12:39

Come altri non ho parole,non se ne possono avere se si è persone normali,non mi sta per nulla bene che le ceneri di mio padre forse nell’urna non siano le sue,ma ciò che mi fa più male è sapere che papà è stato forse trattato non con rispetto o addirittura percosso,e non vado oltre……..,ma caro Ravetti,xkè non me la sento di darle del Signore,in tribunale,spero che avrò il piacere di incontrare lei è i suoi compagni di merende,per poterle chiedere con quale coraggio tornando a casa lei guardava negli occhi sua moglie i suoi figli ed i suoi genitori dopo una giornata diciamo di lavoro,sarò curioso di vedere se avrà il coraggio di rispondermi,magari con la dovuta educazione con la quale io mi sto rivolgendo a lei in questo momento pur sapendo cosa potrebbe aver subito il mio caro papà presso la sua impresa.Spero che giustizia sia fatta,e qualora lei fosse innocente come lei stesso si professa le auguro ogni bene,in caso contrario qualora la giustizia vi trovasse colpevoli,spero in una condanna esemplare,molto molto molto DURA!! IN MEMORIA E NEL RISPETTO DEL MIO PIÙ GRANDE MAESTRO,MIO PADRE.

31 ottobre alle 21:53

nn pagheranno mai abbastanza x quello che hanno fatto.. e vedrete che la giustizia nn fara’ il suo corso.. xe’pagheranno avvocati su avvocati pur di uscire dal carcere.. qst gente nn merita di esistere.. e’gia’ dura superare la perdita di un familiare ecc.. sapere come li hanno trattati fa’ ancora piu’ rabbia.. siete una vergogna.. meritate che i vostri soldi vi seppeliscano..

31 ottobre alle 14:44

Ormai non ho più lacrime al pensiero di come possano aver trattato la mia adorata mamma, deceduta a gennaio 2018, devono pagare tutti quelli che hanno agito e sapevano. Rabbia, rabbia e rabbia………

29 ottobre alle 15:16

Anche io sono stato truffato da quei viscidi, domani farò la denuncia, speriamo almeno paghino per tutto

24 ottobre alle 21:10

Il problema non sono le auto e non lo dico io : noto la totale inerzia da parte di tutte le forze politiche di voler verificare quali siano realmente le fonti principali e di intervenire su quelle: riscaldamenti e attivita’ industriali. https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/stili-di-vita/2017/02/09/news/co2_il_riscaldamento_domestico_inquina_6_volte_piu_dei_trasporti-157903916/ . Si rischia di peggiorare la situazione di milioni di famiglie per fare il solito piacere alle case automobilistiche.

15 ottobre alle 18:56
Da Carole CRESTANI GENIEYS su Diesel Euro3, ancora nessun blocco

E per quelli che, come me vengono in ferie, con l’auto diesel (poiché Biella non è che sia molto organizzata in trasporti pubblici e che non ho altra scelta venendo dalla Francia). Non so cosa sia la vostra bolletta Euro 0, 1, 2 …. Che succede ? Ci posso venire ancora o vado spendere i miei soldi da un’altra parte ?

11 ottobre alle 20:15

Sulla base di questi dati, il blocco dei diesel che è tanto caro alle nazioni dell’estremo nord (che vanno solitamente a benzina) si rivela una colossale stupidaggine. Il blocco favorisce di fatto solo i costruttori di automobili e non risolve alcun problema. Le fonti principali di inquinamento sono i riscaldamenti e l’attività industriale. https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/stili-di-vita/2017/02/09/news/co2_il_riscaldamento_domestico_inquina_6_volte_piu_dei_trasporti-157903916/

11 ottobre alle 19:04

Ho lavorato nella ex confezione di Cerruti a Milano per ben 8 anni, Ho conosciuto il signor Nino Cerruti, gran signore, una esperienza di lavoro indimenticabile. Peccato che adesso sono già in pensione, anche se qualche lavoretto lo faccio ancora, mi piacerebbe ancora dare il mio supporto . Tantissimi auguri. Cordiali Saluti,,,, D’Ascenzo

12 settembre alle 18:05

Quante polemiche inutili. Essere fossilizzati sul vecchio e piangere sul bel tempo che fu è la ragione per la quale Biella è passata ad essere la cità più ricca e operosa d’Italia ad una cittaducola di terz’ordine, vecchia e morente, popolata di fatiscenti edifici abbandonati, troppo legati al loro passato glorioso e troppo legati ad un generale senso di incapacità di innovare e cambiare. E queste inutili “lagne” sul tempo che fu, anche per Menabrea, che rendono bene l’idea dello spirito generale di Biella e dei biellesi.

12 settembre alle 12:21

Il biellese deve riavere al più presto i collegamenti diretti verso le principali località come Torino e Milano, per un servizio ferroviario efficiente! Per quanto riguarda i collegamenti diretti verso Milano si potrebbero attivare già dal nuovo orario invernale sulla linea Biella-Novara, in quanto non necessitano dell’elettrificazione e coprirebbero la città di Cossato (la seconda della provincia con più abitanti) e gli altri comuni vicini, oltre a quelli attraversati dalla linea (non inclusa nell’elettrificazione). L’elettrificazione sulla Biella-Santhià è prioritaria per raggiungere il capoluogo torinese (poiché sono interdetti i treni a diesel nella stazione di Porta Susa), ma utile in futuro anche sulla Biella-Novara per migliorare il servizio e avere un tracciato alternativo percorribile da tutti i treni, in caso di guasti o sovraccarichi nel tronco Novara-Vercelli-Santhià sulla linea Milano-Torino. Inoltre sarebbe utile ripristinare i collegamenti verso Pavia e i treni del mare verso La Spezia o Albenga nel periodo estivo, che erano molto frequentati!

10 settembre alle 22:04

E anche il molesto camino vaporiera se ne è andato e con lui qualche centinaio di metri quadri di tetto con relative travi. Una vecchietta che abita in un appartamento limitrofo, tipico di archeologia domestica con scala interna in pietra e camere piccole e oscure con finestrella, mi diceva l’altro giorno ma com’è che questi smontano interi pezzi di archeologia industriale e io quando ho chiesto di rifare un tetto di non più di 50 metri quadri mi hanno sollevato tanti vincoli che ho rinunciato, tanto vado al ” Ricovero “, al diavolo il resto.
Forse la molla che rende tutti assertivi e buoni sui vincoli è la parola occupazione alias collocamento alias posti di lavoro.
Allora io se prometto di assumere regolarmente una badante vista la mia ormai veneranda età, mi fate fare una veranda su una parte del mio terrazzo cosi metto a dimora invernale i vasi delle mie stelle alpine ?
Ma torniamo alla ex molesta vaporiera cosa succederà in quell’area, quali arcane macchinazioni avranno ideato gli oscuri “Architravi ” in sostituzione del demolito complesso, forse un’ altra costruzione da meccano come quella esistente e non ancora completata a filo strada.
Chissà al popolo bue non è dato sapere ma deve pazientemente aspettare.
Intano un piccolo sostituto del molesto camino vaporiera si attiva già alle prime luci dell’alba con sbuffi vigorosi emessi nel volere del vento del Mucrone il quale per sua volontà manda i fumi anche dentro alla nostra proprietà. Allora per trasformare un vincolo in opportunità potremmo suggerire ai mastri birrai di iniettare saltuariamente una fiala di eucaliptolo nel sistema così non possiamo più lamentarci perché le nostre vie aeree saranno tonificate dai vapori migliori dell’acqua di Tabiano.

5 settembre alle 09:39

Bella iniziativa, complimenti!

31 agosto alle 10:29

Addio vecchio silo Menabrea, sabato ti hanno abbrancato e depositato sul pianale di un grosso autocarro da uomini dalla chioma fluente senza casco ovviamente e mani d’acciaio vista l’inutilità di guanti da lavoro.
Uno di questi reduce forse recentemente da un corso specifico al circo Togni ha scorrazzato sulla tua insidiosa superficie cilindrica mentre eri già mollemente adagiato sul pianale come un cetaceo spiaggiato.
Addio dunque vecchio amico di notti estive quando mi addormentavo al ticchettio granulare sistematico del tuo caricamento che sicuramente superava il valore differenziale di rumorosità previsto dal regolamento comunale ,ma che importa ,sincronizzavo il tuo ritmo con quello del mio respiro e dormivo in sincrono.
Adesso cosa succederà, al popolo bue non è dato sapere.
Forse verrai sostituito da un prossimo gigantesco caricatore doppio del tuo già consistente volume perché tutto diventa li dentro più grande e questo spaventa e anche il ticchettio da samba caraibica avrà un altro suono che forse risulterà molesto.
Rimane solitario il vecchio camino vaporiera inutile senza di te in compagnia di quei boccioni obesi che occupano gli spazi del catafalco funerario.

27 agosto alle 09:00

Secondo me basterebbe attenersi ai regolamenti federali dove la muta è proibita quando la temperatura dell’acqua è sefficientemente calda da poter nuotare con il costume senza andare in ipotermia… Conoscevo bene Davide e solo l’anno scorso all’oceanman al lago D’orta siamo rimasti inorriditi da chi si messo la muta, penso condizioni simili a Viverone, …è poi…forse non è colpa di nessuno…un amico è volato via forse il suo compito è stato proprio quello di far capire che non bisogna mai perdere di vista quali sono le cose importanti e belle della vita…

24 agosto alle 17:37

poteva capitare anche a me….
nonostante gli organizzatori avessero sconsigliato l’uso della muta per
l’elevata temperatura dell’acqua, io l’ho indossata ma perche’ smanicata
e cmq a meta’ percorso ho rallentato per caldo eccessivo…
ho assistito al soccorso dello sfortunato Davide e sono profondamente
scossa e addolorata….ho rischiato anch’io
nulla e’ da imputare all’organizzazione ed ai soccorsi, tra i migliori che ho
visto in tante traversate fatte.
l’aver voluto indossare la muta e’ stato un errore e me ne sono resa conto
a ca. meta’ percorso.
liliana

24 agosto alle 15:25

Non vedo perchè si debba costruire un ponte pedonale quando ce n’è già uno che svolge entrambe le funzioni.
Questa amministrazione, come quella provinciale, fa pena.
Continuano a girare intorno al problema, creando altri problemi a tutti, invece di preoccuparsi del perchè le persone fanno quella dolorosa scelta.
Veramente penosi, dovrebbero vergognarsi, altro che multe.

23 agosto alle 18:51

come si può essere autorizzati a costruire un’opera del genere nel cuore storico di Riva .Un birrificio industriale è proprio per la sala cottura una industria insalubre di seconda classe e questa componente viene autorizzata a pochi metri dalle civili abitazioni. Un obbrobrio metallico dal colore di un catafalco mortuario si è elevato almeno del doppio dell’altezza della pensilina centenaria oscurando gli appartamenti di fronte; peccato che l’assenza del cartello di cantiere non ci faccia capire dove e come finisce la fantomatica ed avveniristica costruzione né i nominativi degli artisti ideatori. Aumenterà quindi il tradizionale odore di minestrina della nonna presente da decenni nel borgo? E quel camino vaporiera già esistente verrà raddoppiato chi lo sa ,almeno un disegnino per il popolo bue poteva essere aggiunto al non presente cartello di cantiere.
Ne vedremo delle belle nel concreto ricordando il regolamento di igiene e quello edilizio della città di Biella.

23 agosto alle 17:44

tanto per fare confusioni e bolge. questo per fare dimenticare le enormi buche delle strade principali di Biella. Simo ancora ai tempi di Panem et circensem polvere negli occhi alla gente

23 agosto alle 16:49

Bravi, ottime iniziative,così magari si riesce a sottrarre un’altro pezzo di Biella al processo di trasformazione della stessa in un’enorme dormitorio.

16 agosto alle 23:28

Grande il lanificio
Cerruti !!! una storia una tradizione per tante generazioni di Biellesi .
Se fossi
Più giovane vorrei entrarci
A lavorare .

16 agosto alle 01:06

Il Dott Uccella e’ preparatissimo e di alta umanita
io sono di Varese mi ha operato tre anni fa
una persona splendida e competente
lo seguiro a Biella x le mie visite
Simona

31 luglio alle 17:06