Questa mattina, nel giardino del Teatro Erios, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della stele dedicata ai lavoratori che persero la vita nel tragico rogo del 9 gennaio 2001 alla Pettinatura Italiana. A venticinque anni da quel drammatico evento, la comunità si è riunita per un momento di commemorazione, presente il sindaco Cristina Vazzoler e numerosi cittadini. Il monumento, realizzato in vetro temperato con un basamento in acciaio corten, è stato collocato nell’area verde di fronte al teatro, a breve distanza dall’ex reparto carderia in cui si verificò l’esplosione. Durante il suo intervento, la sindaca ha sottolineato l’importanza del luogo scelto: «Abbiamo voluto proprio qui, a pochi metri da quel reparto carderia, ma ancora più vicino al Teatro Erios, che è stato creato per i lavoratori della Pettinatura Italiana e che è stato custodito e valorizzato nel tempo. Le piante che ogni primavera, con il risveglio della natura, rievocano quelle giovani vite spezzate».
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I cittadini presenti alla cerimonia

La sindaca di Vigliano Biellese Cristina Vazzoler
Commemorazione e impegno per la sicurezza
Il momento di ricordo non è solo una celebrazione del passato, ma un impegno per il futuro. «Con questo gesto – ha aggiunto la sindaca – desideriamo pensare all’unico modo per superare quella tragedia: sperare e agire concretamente affinché ci sia un domani di sicurezza e stabilità per tutti i lavoratori». La stele, che riporta i nomi di Carlo Coletta, Graziano Roccato e Renzo Triban, diventa così un simbolo permanente nel contesto pubblico, utile a mantenere vivo il ricordo e a richiamare l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro, a un quarto di secolo da uno degli eventi più drammatici della storia industriale biellese.
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La scoperta della stele

Il testo della stele