Valdilana, scintille tra Pd e Maggia. Il segretario locale del Pd Lorenzo Mirabile chiede le dimissioni dei due rappresentanti all’assemblea provinciale del partito, Giuseppe Maggia e Pamela Sinigaglia.

Valdilana, scintille tra Pd e Maggia

Il segretario locale del Pd Lorenzo Mirabile (nella foto) chiede le dimissioni dei due rappresentanti all’assemblea provinciale del partito, Giuseppe Maggia e Pamela Sinigaglia, rispettivamente papà e fidanzata di Alessio Maggia (candidato sindaco alle ultime elezioni comunali per la lista “Cambiamento per Valdilana”, ndr). Mentre, amareggiato, Giuseppe Maggia preferisce non commentare, il figlio Alessio, a difesa del papà, non le manda a dire: «Sono rimasto stupito nel leggere quanto il segretario locale Dem ha inviato ai giornali – interviene – se solo Mirabile si fosse scomodato a contattare personalmente mio padre e Pamela avrebbe scoperto che nessuno dei due è intenzionato a rinnovare la tessera».

Malumori

I primi malumori, all’interno della sezione Valdilana del Pd, sono nati ormai più di un anno fa, quando Alessio Maggia – allora consigliere comunale di maggioranza a Trivero – ha iniziato a “disertare” le sedute di consiglio comunale.
Poi la decisione di non rinnovare la tessera di partito e la scelta di creare una lista in opposizione a quella di Carli e dei sindaci uscenti dei Comuni fusi in Valdilana. Da “compagno” di partito, in poco più di un anno, Alessio Maggia è diventato per l’area di centro sinistra un avversario temibile, anche alla luce dei sondaggi della scorsa primavera, che davano il centro destra in crescita non solo a livello nazionale, ma europeo.

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