Lo ‘stato dell’arte’ del Parco Burcina e, soprattutto, il suo futuro, che potrebbe passare da una Fondazione tutta biellese: di questo ha parlato martedì scorso il Consiglio Comunale di Biella, con un dibattito politico ampio e partecipato di cui da tempo si sentiva la mancanza.

L’Ente di gestione in Consiglio Comunale

Inverno in Burcina - Foto di S. Perolo
Inverno in Burcina – Foto di S. Perolo

L’occasione è stata l’audizione del management dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, che dal 2016 amministra ben 15 riserve naturali del Piemonte nord orientale

Il Presidente dell’Ente Adriano Fontaneto ha esordito ricordando lo stato di degrado in cui la Burcina si trovava due anni fa e gli sforzi fatti per rimediarvi. Un lungo elenco di iniziative – snocciolato a raffica dal consigliere Alessandro Ramella Pralungo, a cui l’Ente ha affidato la delega al giardino biellese – a partire dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (come l’eliminazione di rovi, felci, piante selvatiche), il recupero dei sentieri e della balconata inferiore della Conca. E poi gli interventi sulle strutture, come la sala multifunzionale di Cascina Emilia, il laboratorio didattico per i bambini, il ripristino della strada e delle canaline, i pannelli descrittivi offerti dal Rotary Club, i nuovi cartellini che identificano le piante, il contapersone installato all’entrata (oltre 45mila ingressi dalla fine di giugno ad oggi), la rimozione delle antenne abusive, e molti altri.

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Una ‘rete’ con il territorio

E soprattutto una serie di convenzioni con realtà del territorio che hanno consentito, pur con pochissime risorse finanziarie, di realizzare una lunga lista di iniziative didattiche e culturali, con cui il parco è ritornato ad essere un volano di cultura ambientale per tutto il territorio. Tra tutte, spicca la sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che sta già dando frutti, con il sondaggio archeologico realizzato in questi giorni sulla sommità del colle, i cui importanti risultati saranno resi noti a breve.

Dicembre in Burcina - Foto di S. Perolo
Dicembre in Burcina – Foto di S. Perolo

Verso una Fondazione biellese?

Ma l’obiettivo dell’incontro era quello di proporre al Comune di Biella la creazione una governance locale: ad esempio una Fondazione che, affiancandosi alla gestione dell’Ente, consenta di stabilizzare i risultati raggiunti e di valorizzare al meglio la Burcina.
La proposta – a giudicare dagli interventi dei consiglieri di maggioranza e opposizione – sembra riscuotere un consenso trasversale. Ora, visto che il Comune di Pollone ha già deliberato la sua adesione, non manca che il principale proprietario dell’area, il Comune di Biella.

Simona Perolo

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