Turismo, nel Biellese tengono gli alberghi.

Tengono gli alberghi

Il dettaglio dei dati sui flussi turistici 2018 nel Biellese racconta una storia sulla quale è necessario che il territorio porti la sua riflessione: la flessione sul 2017 sia in termini di arrivi (91.609, -4,37%, cioè -4mila turisti circa) che di pernottamenti (233.392, -12,77%, cioè circa 35mila in meno) è alta, tenuto conto che i numeri del turismo biellese sul totale Piemonte sono risibili con neanche 100mila arrivi su oltre 5 milioni.

Il crollo di Viverone

Non tiene nessuno dei settori di rilevazione: nè Biella, che rispetto al 2017 perde lo 0.41% degli arrivi (solo 185 su 44.465) e il 7,96% delle presenze (9.500 circa su 110.423), così gli altri Comuni – montagna compresa – con -2,84% degli arrivi (-1.000 su 35.803) e -16,61% delle presenze (quasi -20mila pernottamenti su 93.772). Ma il crollo più clamoroso è quello del lago di Viverone che registra un -20,69% di arrivi (cioè circa 3mila in meno su 11.341) e un -16,92% di presenze (cioè meno 6mila pernottamenti sul un totale di 29.197).

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