Trenta biogliesi in terra lucana. Il sindaco di Bioglio, Stefano Ceffa ha guidato la delegazione del gemellaggio con Francavilla in Sinni.

Trenta biogliesi in terra lucana

«Abbiamo ricevuto un’accoglienza splendida, come splendida è la cultura lucana». Il sindaco di Bioglio, Stefano Ceffa che nei giorni scorsi ha guidato la delegazione del gemellaggio con Francavilla in Sinni, è entusiasta del calore dimostrato dagli abitanti.

A francavilla

Una trentina in tutto i biellesi che sono scesi in Basilicata: «Biogliesi e non – precisa Ceffa – ai miei concittadini si sono unite diverse persone residenti nei comuni limitrofi». E a Francavilla, l’accoglienza è stata più che calorosa: «Ad attenderci in piazza, mercoledì mattina – dice Ceffa – c’erano il primo cittadino di Francavilla in fascia da sindaco, Franco Cupparo, e il parroco, don Franco Lacanna con la fanfara». Poi subito il corteo si è mosso per raggiungere il municipio, dove il Primo cittadino di Francavilla in Sinni ha consegnato il gonfalone della città a Stefano Ceffa. «Proprio mercoledì – dice ancora Ceffa – era il giorno in cui Francavilla era capitale europea della cultura, quindi di sera abbiamo assistito al teatro dialettale in strada».

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Il viaggio

Il viaggio in Basilicata è proseguito giovedì con la visita al Santuario di Angiona, venerdì a Matera, sabato a Maratea dove si è celebrata la Madonna di Pompei e ancora ieri è stata la volta della salita al Santuario della Madonna di Pompei: «Un percorso – dice Ceffa – che si estende per 11 km su per la montagna». E poco prima del ritorno Ceffa ha tirato le fila di questi cinque giorni di gemellaggio: «Sono state giornate splendide – dice –. Siamo stati accolti con una freschezza e una generosità incredibili. Questo viaggio in Basilicata è stato un’esperienza indimenticabile che conserverò sempre nel cuore».

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