Treni biellesi, il consigliere regionale Vittorio Barazzotto annuncia investimenti ulteriori per le linee.

Treni biellesi, si investa

Importanti novità per i treni biellesi. Che arrivano al termine dell’incontro del mese scorso, convocato a Biella dal consigliere regionale Vittorio Barazzotto. A cui avevano partecipato i soggetti pubblici e privati che hanno finanziato il progetto di elettrificazione della Biella-Santhià. Erano presenti anche i vertici di Trenitalia e Rfi regionale. I quali  avevano ascoltato alcune proposte di intervento volte a velocizzare in particolar modo la linea Biella-Novara. A distanza di un mese l’aumento di circa 5 milioni di euro delle risorse destinate agli interventi strutturali è una buona notizia. E va nella direzione di potenziare il servizio.

Barazzotto: «Bene i fondi aggiuntivi»

Commenta Barazzotto: «Al termine dell’ultimo incontro ci siamo lasciati con una serie di obiettivi reciproci per i treni biellesi. Da parte nostra l’impegno a completare le ultime incombenze burocratiche legate al progetto di elettrificazione. Un impegno che sta gestendo l’Unione Industriale Biellese come capofila che dovrebbe portare al rispetto dei tempi sull’avvio del cantiere di elettrificazione verso la fine di quest’anno. Rfi e Trenitalia, invece, si erano impegnate a recepire alcune modifiche emerse dalla discussione. Il fatto che oggi abbiano stanziato fondi aggiuntivi per alcune opere strutturali necessarie, va esattamente in quella direzione. Naturalmente siamo loro molto grati. Nel complesso, ai primi 27 milioni se ne aggiungono ora 5 per il biennio 2018-2019. E 10 milioni si aggiungono per l’elettrificazione. Sono investimenti che, da soli, rendono appieno l’idea di quanto le linee biellesi siano d’interesse e non certo binari “morti”».

Leggi anche:  Asfaltature in città, il via agli interventi da domani

Uscire dall’isolamento

Insomma, il Biellese continua a lavorare per uscire dall’isolamento infrastrutturale. Puntando tutto quanto sui treni. E i risultati, pare, stiano arrivando. Entro la fine di quest’anno i cantieri dovrebbero aprire. Anche se, vista la storia, il condizionale è d’obbligo.