“Sulla Settimo Vittone incombono 500 tonnellate di terra”.

Ramella Pralungo attacca il sindaco di Mongrando

Il vice presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, se la prende con il sindaco di Mongrando, Antonio Filoni, in una lunga lettera dove fa il punto della situazione sulla chiusura della provinciale 419, più conosciuta come la “Settimo Vittone”, che collega il Biellese con il Canavese e la Valle d’Aosta, bloccata da una settimana al traffico a causa di una frana imponente provocata dal maltempo dello scorso fine settimana. Il tratto interessato è al chilometro 5 + 500, tra Mongrando e Donato. (nella foto immagine di repertorio).

“Ancora una volta dobbiamo apprendere dagli organi di stampa le uscite del Sindaco di Mongrando che continua a tenere un comportamento istituzionalmente scorretto – scrive Ramella – la cosa che maggiormente infastidisce è la banalizzazione di argomenti davvero importanti per la sola smania di apparire, che anticipa e prevale sulla concretezza e rapidità delle decisioni e degli interventi necessari”.

Gli interventi della Provincia

“Non riesco davvero a capire – ha dichiarato il Vice Presidente Ramella– come il Sindaco di Mongrando possa conoscere così poco il territorio che amministra. È possibile che non sappia che la provinciale in questione è posta sotto ad una collina morenica friabile? Non a caso, infatti, anche la Città Metropolitana di Torino ha chiuso il transito,sempre per frane e rischi idrogeologici, sul tratto dopo la galleria, sia in direzione Chiaverano che Borgofranco. In ogni caso se il Sindaco  avesse parlato con la Provincia, ora saprebbe che dopo solo una settimana dall’evento, per il quale la Regione Piemonte ha chiesto lo stato di calamità e quindi non parliamo di normali piogge, la Provincia ha già stanziato le somme per interventi di riasfaltatura urgente,unitamente a maggiori somme per i trattamenti antigelivi della provinciale che attraversa San Lorenzo, proprio perché utilizzata dagliautoarticolati con partenza o destinazione lo stabilimento dell’Alpe Guizza. Attualmente, infatti, la deviazione serve principalmente per risolvere la problematica relativa ai transiti per l’Alpe Guizza e non per chi vuole raggiungere la Valle d’Aosta perché, come ho già detto, il transito è comunque interdetto appena dopo la galleria e comunque la deviazione del traffico è su un’altra provinciale, quindi di cosa si lamenta il Sindaco? Devo poi aggiungere che nei prossimi giorni verrà assegnato l’incarico ad un geologo affinché valuti e coordini gli interventi necessari a rimuovere una quantità di terra e fango stimati in circa 300 camion da cava, per poi prevedere il consolidamento del versante. La chiusura – ha concluso Ramella – è per questioni di sicurezza e non per un vezzo! Sulla Settimo Vittone incombono circa 500 tonnellate di terra! Se il Sindaco avesse voluto essere informato, anziché solo apparire, sarebbe bastata una telefonata e se vuole maggior peso sulla questione può prendersi in carico la provinciale di San Lorenzo.”

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L’appello di Filoni

In tarda mattinata era arrivato l’appello del sindaco di Mongrando per un incontro urgente sul tema. “Complice la deviazione del transito, sia leggero che pesante, all’interno del centro abitato sulla provinciale 405, sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei residenti delle frazioni San Lorenzo, Ruta e Graziano che lamentano difficoltà oggettive e di sicurezza e da cittadini biellesi pendolari che portano in evidenza il forte disagio nel recarsi sul luogo di lavoro. Pertanto si richiede urgentemente un incontro con i tecnici provinciali e la presidenza della Provincia al fine di coordinare le iniziative da attuare per risolvere nell’immediato le gravi problematiche”.

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