Scomparso nel Biellese, il suo caso è stato trattato dalla trasmisisone “Chi l’ha Visto?” durante la prima puntata dopo la pausa estiva.

Scomparso nel Biellese da agosto

Il mistero della scomparsa di  Matteo Caccia, 41 anni, di Busto Arsizio, molto legato al Biellese dove spesso si recava con i familiari, e di cui non si hanno notizie dal 20 agosto, è stato affrontato mercoledì sera dalla trasmissione “Chi l’ha visto” nella prima puntata dopo la pausa estiva. Matteo Caccia si era allontanato il 20 agosto dalla sua abitazione di Busto Arsizio a bordo della sua auto – una Seat Leon station wagon blu targata EZ061EK – ritrovata il 26 agosto nel Biellese, in un parcheggio nei pressi del Monticchio, al Bocchetto Sessera. Montagne che sono state perlustrate per giorni dalle squadre di soccorso, ma senza risultato nonostante diverse segnalazioni.
Di lui non si sa più nulla dal 20 di agosto. I soccorritori hanno provato di tutto per riuscire a trovarlo, ma ogni sforzo si è dimostrato vano.

In trasmissione

Nel lungo servizio di “Chi l’ha visto?” il giornalista Fabrizio Francescelli ha intervistato i genitori di Matteo Caccia, Adelio e Flora, per ricostruire le sue ultime giornate prima della scomparsa. Intanto le ricerche dell’uomo – alle quali hanno partecipato decine e decine di uomini tra Carabinieri, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione civile e della sezione di Biella del Corpo Anticendi Boschivi del Piemonte – sulle montagne biellesi sono state sospese. Dopo aver più volte sorvolato la zona con l’elicottero proveniente dalla base di Torino, i Vigili del fuoco, nei giorni immediatamente successivi al ritrovamento della Seat Leon di Matteo Caccia, hanno utilizzato persino un visore notturno termico agli infrarossi che permette di individuare presenze di persone anche a notevoli distanze. Sono state controllate a fondo anche delle baite disabitate lungo i costoni delle vallate. Le speranze di trovare l’uomo si stanno poco alla volta spegnendo, ma non finisce l’angoscia dei familiari, dei genitori e dell’ex moglie, che lui avrebbe avrebbe dovuto raggiungere al mare, a Roseto degli Abruzzi.

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Contatti

Chi dovesse avere notizie è pregato di rivolgersi alla redazione della trasmissione (l’ormai storico 06 8262), alle Forze dell’ordine o ai due numeri messi a disposizione dai familiari 340 1864585 oppure 333 2460419.