Pettinengo e l’associazione Pacefuturo protagoniste di “Le citta invisibili” in onda su TV2000.

La presentazione

“La migrazione ci pone di fronte a una domanda-specchio: chi siamo noi? Se abbiamo la volontà di vedere il profugo come un ospite e non come un invasore allora è possibile valicare gli ostacoli dei tempi difficili che viviamo oggigiorno. Villa Piazzo, sita nel comune di Pettinengo, in Piemonte, e gestita dall’associazione Pacefuturo, è, insieme a Villa Pasini, un esempio di solidarietà e accoglienza. Qui i richiedenti asilo, tramite laboratori creati appositamente per loro e per persone da reinserire nella società, fanno riaffiorare gli antichi mestieri della provincia biellese. Il lavoro nei differenti settori produttivi, che vanno dal tessile a quello della ristorazione, fino alla raccolta e all’utilizzo delle erbe spontanee e al recupero dei vecchi sentieri operai, passa attraverso uno snodo fondamentale: la possibilità di partecipare a un doposcuola d’insegnamento dell’italiano in cui la popolazione locale si mette a disposizione di questi ragazzi. In questa puntata de Le città invisibili assistiamo a un percorso comunitario d’integrazione a trecentosessanta gradi che punta a donare ai richiedenti asilo dei mestieri di cui poter usufruire, in caso di ritorno, anche nelle loro terre natie. È ora di non essere più «piantati al colore della pelle»”.

Leggi anche:  Adunata alpini, Biella ora corre veloce