Netro, nuova sede in paese per Onoranze Funebri Valle Elvo.

Nuova sede per i 35 anni di Onoranze Funebri Valle Elvo

Una grande festa, un’inaugurazione in grande stile, come poche volte capita di vedere in un paese di circa mille anime.
In tanti hanno voluto essere presenti, l’8 giugno scorso, per festeggiare i 35 anni di attività dell’impresa – traguardo importante, in tempi difficili come questi – e, contestualmente, per partecipare all’inaugurazione della nuova sede. Non è dato sapere in quanti si siano recati all’appuntamento nascondendo in tasca un amuleto, un “cornetto” o un ferro di cavallo. Sta di fatto che, al di là di coloro che “istituzionalmente”, per ruolo, dovevano necessariamente esserci (su tutti, il sindaco, Tiziana Pasquale, a rappresentare l’amministrazione comunale, e il parroco, don Luigi Pedrazzo, che ha impartito la benedizione ai locali), in pochi davvero si sono lasciati scoraggiare dal fatto che il brindisi e il buffet inaugurale avrebbero avuto luogo in un’impresa di pompe funebri, quella delle Onoranze funebri Valle Elvo.

Le origini

«Siamo nati trentacinque anni fa, nel 1984, a Netro, nello stesso stabile, in via Rubino 22, in cui pochi giorni fa abbiamo inaugurato la nuova sede. Quello dell’impresa funebre – racconta il fondatore, Claudio Apollo – era un servizio che mancava, in paese. Come tutti gli inizi, anche nel nostro caso i primi anni sono stati un po’ duri, ma poi tutto è andato bene e i netresi (e non solo loro) ci hanno ben presto riconosciuto la serietà e la professionalità con la quale operiamo».
Il titolare non fa ormai più caso alle “battutine” che talvolta gli vengono rivolte, così come non dà peso a chi, vedendolo passare, cerca di toccare ferro. «Sono episodi goliardici e sporadici che possono verificarsi – dice – basta saperli prendere con spirito».
Impossibile fare una stima dei servizi funebri effettuati nel corso di questi 35 anni, durante i quali «ci è capitato di dire addio anche a persone giovani, a un papà e una mamma mancati a pochi mesi di distanza l’uno dall’altra e ad amici e conoscenti che, purtroppo, non hanno potuto partecipare alla nostra festa».

Leggi anche:  Dalla "Prova del cuoco" ai canestrelli, arriva a Biella Lorenzo Branchetti

L’impresa a conduzione familiare non ha dipendenti e si appoggia a un consorzio esterno per reclutare il personale necessario (portantini, ecc.).
A breve il testimone passerà al figlio del fondatore, Riccardo. «E’ già inserito in azienda come coadiuvante – spiega il papà – da quando ha compiuto 18 anni. In questi giorni sta sostenendo l’esame di maturità e, non appena avrà conseguito il diploma di geometra, procederemo al passaggio delle consegne».

Lara Bertolazzi

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DI ECO DI BIELLA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

NOVITA’: Iscriviti al nostro gruppo Facebook Biella Netweek

 

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale Eco di Biella: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!