E’ diventata un libro, scritto  dal monaco Hare Krishna di Torino, Prabhu das, l’omicidio del 33enne biellese Stefano Leo, accoltellato a morte ai Murazzi di Torino da un giovane squilibrato di origini marocchine, Said Mechaquat, 27 anni. “Volevo uccidere un italiano, ho ucciso lui perché aveva l’aria felice” la sua spiegazione. Stefano Leo ebbe la sola colpa di trovarsi nel posto sbagliato lo scorso quel 23 febbraio

“L’amico di Krishna” dedicato a Stefano Leo è il quarto libro di Prabhu das

Per il monaco Hare Krishna Prabhu quello su Stefano Leo è il suo quarto libro. E’ il fondatore e responsabile del Centro culturale Hare Krishna di Torino. “L’amico di Krishna” è edito dalla Om edizioni di Bologna.
Prabhu das spiegherà al pubblico perché si è occupato di questo caso nel corso di un incontro  lunedì 2 dicembre alle 18 presso la libreria dell’Arca di Elisa Caramella a Vercelli, in via Galileo Ferraris 77. Dialogherà con l’autore Liza Binelli.

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