Maltempo, ora il rischio sono le valanghe. Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche è cessata l’allerta per rischio idrogeologico e idraulico. Permane invece l’allerta gialla sui settori alpini per il pericolo di residue valanghe spontanee, che potranno interessare la viabilità montana.

Alta pressione, condizioni stabili

Nella giornata di oggi un debole campo di alta pressione garantirà condizioni stabili con schiarite irregolari che si manterranno fino alla serata. Dalla nottata una nuova depressione atlantica sopraggiungerà nel bacino del Mediterraneo determinando precipitazioni generalmente deboli, ma temporaneamente più intense e diffuse dalla tarda mattinata e fino a metà pomeriggio sul settore appenninico e sulle aree al confine con la Lombardia, tra Verbano e Novarese, nevose solo a quote di media e alta montagna.

Chiudono i centri operativi comunali

Terminata l’emergenza, i Centri operativi comunali ancora aperti stanno via via comunicando la loro chiusura, mentre i tecnici regionali sono al lavoro nelle zone maggiormente colpite dal maltempo (Alessandrino, Cuneese, Astigiano), per iniziare a quantificare i danni. Sono 154 le strade principali e secondarie chiuse al traffico dall’inizio evento, 571 gli evacuati e 395 gli isolati. I volontari di protezione civile sono impegnati nelle opere il ripristino delle condizioni di normalità. Dall’inizio dell’emergenza ad oggi, oltre ai gruppi comunali, ne sono stati attivati 3730 del sistema regionale. La Sala Operativa regionale manterrà l’operatività dalla h 8 alle h 24 nelle giornate di oggi e domani per seguire l’evoluzione dei fenomeni.

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