Liceo Valle Mosso, task force presidi.

Dirige una scuola al massimo della capienza, per la quale si è aperto un lungo dibattito e l’ente Provincia ha cercato senza esito soluzione, in caso di iscrizioni massicce avrebbe dovuto ricorrere al numero chiuso, in questi giorni pensava addirittura di portare ancora alcune classi dalla sede alla succursale.

La doccia fredda

Questo prima di martedì pomeriggio, quando la preside in questione, Tiziana Tamburelli, ha ricevuto una notizia che definisce una “doccia fredda”: la chiusura improvvisa della succursale del liceo del Cossatese e Vallestrona a Valle Mosso, perché a rischio crollo. E così, per lei, si è aperta una nuova sfida: riorganizzare la didattica il più velocemente possibile per non far perdere troppi giorni di lezione a parte dei suoi allievi. E, in generale, alle 240 persone – tra ragazzi, insegnanti e Ata – che vivono quella che la preside Tamburelli ancora oggi considera «una scuola bellissima, fuori e all’interno». Ma non dentro.

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Task force dei presidi

Lo stato di necessità del liceo del Cossatese ha subito fatto muovere i colleghi presidi del Biellese: «Li ringrazio tanto per la vicinanza – tiene a dire Tiziana Tamburelli – In particolare Cesare Molinari e Raffaella Miori e Patrizia De Fabiani. Con loro, abbiamo trovato una prima soluzione per consentire ai ragazzi di tornare a scuola al più tardi lunedì». Dodici le classi interessate, che saranno distribuite – stanno pensando i presidi – su diverse sedi.

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