Le prestazioni su cui Asl Biella si concentrerà maggiormente per ridurre le liste d’attesa saranno: per le visite oculistica, reumatologica, dermatologica ed endocrinologica; e, per gli esami, elettromiografia, ecografia addome, ecografia osteoarticolare e fundus oculi. Esami e prestazioni saranno cioè potenziate nell’ambito del piano annunciato giovedì dall’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta che ha visto gli uffici esaminare i piani per la riduzione delle liste d’attesa per esami e visite specialistiche presentati alla fine di luglio dalle Asl piemontesi.

Un piano regionale da 10 milioni

Il lavoro servirà a predisporre la delibera di ripartizione fra le aziende sanitarie dei 10 milioni di euro che la Giunta Chiamparino ha messo a disposizione e che saranno utilizzati per aumentare l’offerta delle prestazioni nel sistema sanitario piemontese. Ogni Asl ha effettuato un monitoraggio della situazione per la propria area di competenza, individuando le priorità da cui partire e definendo il fabbisogno di prestazioni necessario ad abbattere i tempi di attesa.

Orari estesi per strutture e ambulatori

I piani prevedono – secondo una nota regionale – l’estensione degli orari di apertura di strutture e ambulatori, l’aumento del personale dove necessario e la contrattualizzazione di prestazioni aggiuntive con il privato accreditato. Grazie all’applicazione dei piani – ha assicurato Saitta -, già entro la fine dell’anno 2018 la sanità piemontese sarà in grado di erogare circa 100.000 prestazioni in più, a cui ne se aggiungeranno altre 250.000 nel corso del 2019, per un totale di 350.000 prestazioni supplementari fra esami e visite specialistiche in poco meno di un anno e mezzo.