Nuova missione portata a termine con successo per il giovane Simone Ippolito e per la sua sonda spaziale. Ippolito ha infatti effettuato domenica scorsa un nuovo lancio che ha visto protagonista una sonda spaziale da lui realizzata.

400 km

La sonda è stata lanciata al sito palafitticolo di Azeglio sulle rive del lago di Viverone per atterrare ore dopo, in un campo a pochi metri da un corso d’acqua a Faenza a ben quattrocento chilometri di distanza. Ad intercettare il viaggio ed il conseguente atterraggio della sonda spaziale, un rilevatore GPS che ha guidato Ippolito ed il suo team di ricerca, verso il luogo dell’arrivo.
Si tratta di un’esperienza a cui Simone, che non ha conseguito studi scientifici ma che da anni e con passione segue anche l’attività del centro sismico di Cavaglià, non è nuovo. Per lui è infatti l’ottava missione con una sonda da lui costruita che però questa volta, gli ha permesso di rendere più visibile la sua attività.

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La tv

A filmare la sua squadra infatti, c’era una troupe del programma “Chi ha paura del buio?” che va in onda su Italia Uno in seconda serata. A condurlo, Daniele Bossari che tratta di divulgazione scientifica ed innovazioni nel campo digitale e non solo.
Arcadio Cavalli già regista di Mistero, programma della stessa emittente, ha così trascorso una giornata insieme a Simone seguendo tutte le operazioni della missione dal lancio al recupero della sonda ma soprattutto, complimentandosi con Simone per il lavoro svolto e per gli studi effettuati prima di riuscire a completare la realizzazione della sua sonda. Anche questa volta, come nelle precedenti missioni, il dispositivo è stato dotato di rilevatori che hanno registrato durante il volo dati importanti sulla qualità dell’aria. La puntata che vedrà protagonista Simone andrà in onda domenica prossima, sempre in seconda serata, su Italia1.