La festa di primavera al nuovo parco di Chiavazza.

Non è stato facile scegliere per i tanti bambini che, nel pomeriggio di venerdì 22 marzo, hanno partecipato alla tradizionale festa di primavera a Chiavazza, che quest’anno è servita anche per inaugurare ufficialmente il nuovo giardino pubblico di piazza XXV Aprile: da una parte c’erano i giochi da provare, mettendosi in fila per aspettare il proprio turno, dall’altra c’era lo spettacolo all’area riservata ai cani dato da Zoe e Shonny, i due “operatori a quattro zampe” dell’unità cinofila della Croce Rossa, che hanno dato una dimostrazione del loro lavoro. Ma i bambini non si sono limitati ad ascoltare le spiegazioni delle loro addestratrici e ad applaudire le simulazioni di salvataggio. Si sono anche messi in fila per il privilegio di poter fare una carezza ai loro nuovi amici animali. E poco lontano la postazione di Aspa animali solo per amore, l’associazione che gestisce il canile consortile, ha ricordato che è un gesto nobile dare una casa a uno dei loro ospiti senza famiglia. Anche Shonny, il cane della Croce Rossa, è cresciuto in un canile e ora sta imparando a diventare un prezioso aiuto nelle operazioni di soccorso.

Leggi anche:  Qua la zampa, al parco Bau 20 cani con i loro padroni

Investimento da 125mila euro

Il parco, frutto di un investimento da 125mila euro, è diviso in tre parti: accanto ai giochi attrezzati c’è un piccolo campo da calcio con due porte e in uno spazio recintato c’è l’area riservata ai cani, con ostacoli, rampe e gallerie adatti anche all’addestramento da “agility dog”. I bambini delle scuole lo hanno vissuto appieno durante la festa, sotto gli occhi del sindaco Marco Cavicchioli, degli assessori Presa, Varnero e Barresi, di Franco Caucino, il popolare Cucu del Carnevale, delle penne nere della locale sezione Ana, la cui sede è quasi vicina di casa del giardino pubblico, e del parroco don Remo Baudrocco. Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere regionale Vittorio Barazzotto. Le classi delle elementari hanno sfilato una ad una meritandosi gli applausi dopo la festa, che è proseguita, sul campo e tra scivoli e altalene, anche dopo il “rompete le righe”.

TORNA ALLA HOME PER LEGGERE LE ALTRE NOTIZIE

CLICCA SULLA PAGINA FACEBOOK DI ECO