Il matrimonio tra l’imprenditore e l’ex bancario è stato celebrato lunedì scorso ad Andorno. E’ la prima unione civile che si celebra in paese.

Il matrimonio tra Ferrari e Giardino

«Quando siamo arrivati in Comune ad Andorno eravamo un po’ intimoriti. Abbiamo chiesto la procedura per l’unione civile. Per fortuna Raffaella, l’impiegata dell’anagrafe, ci ha tolti immediatamente dall’imbarazzo. “Ah, vi volete sposare?” ci ha detto con un sorriso. E da lì è partito l’iter». Lunedì mattina in municipio ad Andorno è stata celebrata la prima unione civile tra due uomini. Christian Ferrari, 50 anni, imprenditore titolare della Mulicar, e Ferruccio Giardino, 77 anni, ex impiegato di banca. «Siamo stati i primi ad Andorno – racconta Ferrari -. Raffaella è stata davvero carinissima. Ha tirato fuori un libro contenente tutte le “istruzioni” da seguire. L’abbiamo studiato insieme e siamo riusciti a coronare il nostro sogno d’amore. Non abbiamo avuto nessun intoppo burocratico e di questo la ringrazieremo per sempre».

Come si sono conosciuti

La relazione fra Ferrari e Giardino è datata. «Stiamo insieme dal 1996 – racconta l’imprenditore -. Per motivi di lavoro mi occupo di rapporti con le banche e quando mi recavo in Banca Sella non potevo fare a meno di notare Ferruccio. Sono sostanzialmente un timido, ma quando mi metto in testa qualcosa cerco di ottenerlo. Così, dopo i primi contatti, sempre in banca, in cui Ferruccio era sfuggente, mi sono deciso. Ho telefonato e gli ho chiesto un appuntamento privato. Probabilmente lui credeva si trattasse di questioni di lavoro. Ci siamo incontrati al parcheggio della stazione e lì ho preso il cuore in mano e mi sono dichiarato. Lui è stato dolcissimo, mi ha preso le mani e mi ha detto “proviamo, vediamo come va”. Siamo stati più di due ore al bar della piscina e da quel giorno non ci siamo più lasciati».

La convivenza e le reazioni

Dopo qualche anno, infatti, la coppia ha iniziato a convivere, a Locato, frazione di Andorno Micca. «La mia famiglia? Ho dei genitori meravigliosi che avevano già capito tutto – racconta ancora Ferrari -. Mio padre mi ha subìto detto di cercare la mia felicità. Mia madre era invece un po’ più preoccupata per le difficoltà che una relazione del genere ci avrebbe portato nella vita. Ma, sinceramente, tutte le persone che abbiamo incontrato nel nostro percorso, ci hanno sempre accettati, anche se non erano certo i tempi attuali in cui una famiglia composta da due uomini non è più vista come una volta. Io faccio parte anche del gruppo dei piccoli imprenditori dell’Uib. E con chi ho più confidenza mi sono aperto sin da subìto, raccontando la mia relazione. Ho trovato grande umanità e comprensione, senza nessuna discriminazione».

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La decisione di sposarsi

Poi, la decisione di sposarsi, viste anche le opportunità date dalla legge, nonostante la differenza di età. «Quando ci siamo conosciuti – racconta Ferrari – io avevo 28 anni, Ferruccio 55. Ma questo ci ha arricchiti entrambi. Lui mi ha insegnato tante cose, io ho cercato di trasmettergliene altre. Ad esempio sulla musica. Lui amava quella classica, io avevo fatto anche il dj. Ci siamo arricchiti entrambi. Avevamo anche tanti punti di contatto, come ad esempio il balletto che adoriamo entrambi. L’unione civile serve per regolarizzare la nostra posizione in particolare per quel che riguarda gli aspetti finanziari e la salute. Ora siamo e ci sentiamo e siamo più tutelati».

La cerimonia ad Andorno

La cerimonia. Come detto, lunedì scorso Christian Ferrari e Ferruccio Giardino si sono uniti in matrimonio. «A celebrare l’unione – spiega Ferrari – abbiamo chiamato un grande amico, il dottor Maurizio Bacchi dell’Asl di Biella. Al di là degli articoli di legge che ha dovuto recitare, ha preparato un discorso che è riuscito a commuovere tutti quanti, persino i miei genitori. La giornata si è aperta tra mille tensioni. Per fortuna i nostri invitati ci sono stati vicini. Un amico appassionato di fotografia, Tristano Tempia Calvino, ha immortalato tutti i momenti prima e dopo la cerimonia. Andrea Tessiore, è arrivato invece con la sua auto agghindata di fiori per accompagnarci in municipio. Con la targa “Viva gli sposi”. Ma è stata la partecipazione di tutti a stupirci. Abbiamo la casa letteralmente “invasa” di fiori. E questo ci ha fatto un grandissimo piacere».

Foto di rito e pranzo nuziale

Dopo la cerimonia le foto di rito al parco La Salute di Andorno «dove – racconta Ferrari – siamo stati coperti di coriandoli utilizzati al posto del riso». Poi il ricevimento al Patio di Pollone «che è stato meraviglioso grazie ai proprietari. E poi le danze, sulle note della musica del dj Maurizio Codini. «Una giornata indimenticabile – dice quasi commosso Ferrari -, resa ancor più gioiosa dalla presenza dei nostri testimoni, Salvatore Rosso e Francesco Artale. Sono originari di Palermo e a dicembre dello scorso anno io e Ferruccio abbiamo fatto loro da testimoni». Le due coppie a marzo del prossimo anno andranno in viaggio di nozze. «In Giappone dove in quella stagione c’è una splendida fioritura dei ciliegi», conclude Ferrari, grande appassionato di fiori e piante, tanto da aver scelto delle aromatiche come bomboniera da consegnare agli ospiti.
Enzo Panelli