Venerdì scorso la notizia che ha sconvolto l’Italia e in particolare i milioni di appassionati di ciclismo. Felice Gimondi, il campionissimo  che ha vinto tutto nella sua carriera, l’unico in grado di tenere testa al Cannibale Eddy Mercks, è stato colto da un malore durante un bagno nelle acque di Giardini Naxos, nel Messinese. Era  in vacanza con la moglie Tiziana Bersano, conosciuta e sposata oltre 50 anni fa a Diano Marina.

(QUI L’INTERVISTA DEI COLLEGHI DE “LA RIVIERA” ALLA MOGLIE DEL CAMPIONE)

“Felice Gimondi. Un mito, un campione e un semplice che lo rendeva ancora più grande – ha scritto l’ex sindaco di Biella Vittorio Barazzotto, postando una foto con il campione – Ero emozionato quando a Bergamo due anni fa gli ho stretto la mano. L’avevo conosciuto e ammirato da bambino a Valdengo al famoso circuito. Pezzi di storia del nostro Paese che se ne vanno. Ricordiamoli almeno con l’esempio che ci hanno lasciato. Addio Felice. L’Italia ti vuole bene. Il tuo ricordo va a mio padre, a Lino Lava e a Roberto Pella che mi ha regalato quel giorno ricco di emozioni”.

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Gli ha fatto eco anche l’ex sindaco di Valdengo e deputato Roberto Pella: “Addio Felice Gimondi: un vero signore del ciclismo. Ci mancherai al seguito del Giro d’Italia” ha scritto in un post sotto una foto con il mito del ciclismo italiano.

Qui le prime parole della moglie Tiziana Bersano e della figlia Norma dopo la tragedia