“I soldi di Nordind? Altro che regalo, rischiavamo di perderli”.

Nordind-Comune di Cossato

Si è chiusa dopo 13 anni la vicenda di Nordind, cioè il contenzioso tra il Comune di Cossato, che riceverà 520mila euro oltre a interessi e spese processuali, e la società che avrebbe dovuto realizzare un piano per gli insediamenti produttivi nell’area industriale della Battiana. Mentre l’amministrazione festeggia, i consiglieri comunali uscenti Roberto Galtarossa, Marco Barbierato e Alessandro Cavalotti, di Cossato Cambia, esprimono il loro punto di vista ricordando che la fideiussione fu versata ai tempi della giunta di centrosinistra di Scaramal nell’ambito della convenzione con la società (ora in liquidazione) Nordind per il Piano Insediamenti Produttivi dell’Area Artigianale di via Castelletto Cervo.

La riflessione

“Quando un comune vince una causa e dei fondi tornano nella disponibilità pubblica è positivo – spiegano – ho però una buona memoria… per anni avevamo sollecitato l’amministrazione Corradino-Moggio a pretendere da Nordind  (del resto era negli ultimi anni di attività pre-fallimentare amministrata da persone vicine alla Lega, era facile per loro contattarle immagino), che facesse quel che doveva per l’area Artigianale in sofferenza. Si è preferito aspettare che la convenzione che doveva scadere nel 2014, andasse a scadere nel 2017 per effetto di una proroga di legge e poi rischiare di non riottenere la fideiussione facendo causa a convenzione scaduta e fuori termine. Il tutto mentre alcuni proprietari di terreni vincolati al piano attendevano senza risposta che il Comune gli indicasse quando avrebbero potuto smettere di pagare tasse da area produttiva su terreni a prato dove mai si sarebbe insediato nulla.
Ora: riflettiamo bene su come spendere quei fondi, in opere utili e magari per riqualificare e rilanciare quel polo produttivo: il programma di Roberto Galtarossa prevede interventi per il verde pubblico, percorsi ciclopedonali che portino Cossato ad avere un “anello verde” e anche interventi che rilancino l’area artigianale trascurata da troppo tempo, così che possa cogliere l’opportunità che la Pedemontina verso Ghemme può dare. E puntiamo sui giovani, su servizi che aiutino le loro idee e i loro progetti! E infine una battuta: no, Sindaco. Non hai fatto nessun regalo ai cittadini, erano soldi loro e lo sono ancora. Semplicemente rischiavano di non esserlo più”.

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