Giulia Borio, fotografie d’autore. La modella biellese immortalata negli scatti di un fotografo di grande successo. La mostra.

Giulia Borio, scatti d’autore

Ventisette scatti di grande formato realizzati dal noto fotografo Carlo Mari, con protagonista la playmate italiana Giulia Borio, sono raccolti nella mostra “Caro amico ti scrivo”, dedicata al fondatore e patron della celebre rivista Playboy, Hugh Hefner, a un anno esatto dalla morte. L’allestimento, ospitato dalla galleria d’arte Carte Scoperte di Milano, verrà inaugurato alle 18 di oggi. «Ho posato per la prima volta per Playboy nel 2010, conquistandomi la copertina e il titolo di “Playmate del mese di ottobre” di quell’anno», racconta la modella originaria di Cossato, che nel giugno scorso è finita nuovamente sulla copertina della celebre rivista. «Sono molto orgogliosa di prendere parte a questo nuovo progetto – aggiunge – anche perché si tratta del primo tributo al mondo dedicato a Hefner, dopo la sua scomparsa».

 

Protagonista della mostra

Protagonisti della mostra sono la bellezza, la sensualità e l’erotismo di Giulia Borio; i suoi scatti sono un linguaggio visivo che si trasforma in racconto, preannunciando il suo libro di prossima uscita, “Naked is normal”. Attraverso questa mostra, la playmate biellese vuole riunire virtualmente tutte le donne che si sentono sensuali e che vogliono divertirsi e giocare con il proprio aspetto. «Siamo tutte conigliette – commenta – donne che lavorano, studiano o semplici casalinghe, ognuna con il proprio fascino e personalità, indipendentemente dall’aspetto, dall’età, dal peso o dall’altezza, che vogliono fantasticare e abbandonare i soliti panni ed immaginarsi in “nuovi abiti”, perché in ogni donna c’è una piccola coniglietta spesso repressa dal contesto in cui vive».
Il vernissage. Giulia Borio, che oggi ha trent’anni ed è mamma di due bambini, Thor (come il dio del Tuono) e Chronos (come il dio del Tempo), sarà presente al vernissage inaugurale, stasera, dalle 18 alle 21. La mostra sarà poi visitabile fino al 4 ottobre: lunedì dalle 14 alle 19; da martedì a venerdì dalle 10 alle 19; sabato dalle 10 alle 14.
Lara Bertolazzi