Bolaffi torna a proporre un’asta di cose di montagna fra cui epistolari sulla spedizione sul K2 della collezione dell’alpinista biellese Ugo Angelino mancato nel 2016. Si tratta di oggetti, foto, diari storici, dipinti, oltre 200 lotti. Un’asta internet live giovedì 28 febbraio alle ore 15 con esposizione da sabato 23 a mercoledì 27 febbraio dalle ore 10 alle 18 nella ​​​Sala Bolaffi, via Cavour 17 a Torino (bolaffi.it per info). E come nella precedente esperienza giusto un anno fa, che ebbe un buon successo, tornano altri cimeli di Angelino 2016, sulla conquista del K2 nel 1954.

C’è anche un portfolio di Vittorio Sella per 20mila euro

Una delle foto del portfolio sulle Alpi di Vittorio Sella all'asta da Bolaffi
Una delle foto del portfolio sulle Alpi di Vittorio Sella all’asta da Bolaffi

Il record della base d’asta lo fa un portfolio del mitico fotografo biellese Vittorio Sella (1859-1943) sulla “Hautes Alpes 1879-1930 circa”: 54 stampe fotografiche vintage alla gelatina ai sali d’argento, montate in un album raffiguranti le principali vette dell’arco alpino dalle Alpi Marittime, alle Dolomiti fino alle Giulie, tutte recanti timbro a secco del fotografo e tassello originale con il titolo. Base d’asta? 20mila euro. Ogni stampa misura 40 x 30 cm circa. Sono in vendita altri tre lotti di opere di Sella: la spedizione polare del Duca degli Abruzzi 1899-1900 con otto stampe (800 euro), Il K2 visto dal Colle Vittorio Sella 1909 (800 euro e 1000 euro).

Anche la medaglia d’oro del 1954 conferita dal comune di Biella

Di Ugo Angelino, dopo la vendita eccezionale 2018 da parte degli eredi, sono all’asta: la Medaglia d’oro Italia, 1954 base asta 400 euro conferita dal Comune di Biella, un grande album di fotografie inedite sulla spedizione del 1954 (base d’asta 300 euro), la cartella stampa di Angelino con gli articoli d’epoca (300 euro), i 4 quaderni operativi della spedizione italiana sul K2 manoscritti e dattiloscritti (800 euro) e, infine, il “gioiello” dell’asta: i documenti di Angelino sulla spedizione del K2 e i carteggi inediti con i suoi familiari e con Ardito Desio, una lettera derlle quali è una sorta di incoronazione, sino ad oggi poco nota, di Angelino a vice capo della spedizione (base d’asta 6mila euro).
Roberto Azzoni

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