Comune unico, a Mosso il primo incontro con la popolazione

Il comune unico

Si è tenuto a Mosso il primo incontro con la popolazione per illustrare il progetto del nuovo comune che sorgerà dalla fusione di Mosso, Valle Mosso, Trivero e Soprana. Il sindaco di Mosso, Carlo Grosso, ha spiegato ai cittadini che la fusione «non si fa per la sopravvivenza, ma per lo sviluppo», poi li ha invitati «il giorno in cui ci sarà il referendum consultivo, a recarvi assolutamente a votare perché, come amministrazioni, abbiamo deciso che sarà importante per noi tenere in considerazione la percentuale dei votanti aventi diritto». In pratica, come ha spiegato lo stesso sindaco: «Se in uno o più dei quattro comuni i “no” saranno stati in maggioranza, su un’elevata partecipazione al voto, allora terremo in considerazione tale dato».

Gli interventi

Ampio spazio è poi stato dato alle domande dei cittadini presenti all’incontro. Tra le domande più frequenti l’aliquota Irpef, che secondo le indicazioni della Regione Piemonte resterà invariata per il primo anno per poi adeguarsi negli anni successivi, lo sviluppo del territorio, l’attenzione agli anziani e le nuove opportunità per i giovani.

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Valdilana: ecco come sarà

Se non ci saranno intoppi Valdilana nascerà a partire dal primo gennaio 2019. Conterà undicimila abitanti. Ad amministrare il neonato centro, per i primi mesi, sarà un commissario. Poi, con le elezioni, verrà eletto un vero e proprio sindaco. Nel nuovo consiglio comunale ci saranno, oltre al sindaco, 16 consiglieri e prosindaci volontari. E i quattro municipi continueranno a rimanere aperti con i medesimi orari e con nuovi importanti servizi che verranno creati.
Sh.C.