Caso Atap, dietrofront di Boerio: «Rinuncio a nomina» La pioggia di polemiche, interne ed esterne, dopo la sua nomina a presidente, ha indotto l’ex segretario cittadino del PD a fare marcia indietro.

Il comunicato di Boerio

«Al fine di garantire la transizione dell’azienda al dopo elezioni, avevo dato la mia disponibilità ad assumere fino a ottobre l’incarico di Presidente di ATAP per puro spirito di servizio, nell’ambito di un accordo politico tra le due provincie che sono soci di riferimento della società. Preso atto della ostilità e delle accuse di spartizione del potere, che ledono l’onorabilità mia personale e del PD, e rappresentano una ingrata falsità, ho deciso di non accettare l’incarico invitando tutti gli altri membri incaricati che hanno come riferimento la Lega e il Centrodestra a fare altrettanto, per consentire la nomina di un CDA tecnico di transizione per traghettare ATAP fino al periodo postelettorale».

Polemiche social

Polemiche social, hanno accompagnato la notizia della nomina di Boerio a presidente Atap. Sotto un eloquente dissenso che giunge dallo stesso schieramento politico.

 

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