Buoni pasto, il sistema torna alla normalità. Dopo che il tribunale ha decretato il fallimento della Qui Ticket, i commercianti sono tornati ad accettarli.

Buoni pasto, addio Qui Ticket

A Biella, dopo che i ritardi nei pagamenti si erano fatti sempre più ampi, la quasi totalità degli esercizi commerciali aveva da tempo deciso di non accettare più i buoni pasto “Qui Ticket”. Il caso era scoppiato nella primavera scorsa, visti, appunto, i difficili rapporti con la società erogatrice dei ticket nel pagare i commercianti. Riunioni su riunioni, associazioni di categoria mobilitate. Insomma, un vero e proprio disagio, soprattutto per chi deve ancora incassare. Perché il tribunale ha decretato il fallimento della società Qui Ticket stessa. Ora dovrà dunque partire l’iter per il recupero dei soldi da parte dei creditori.

Mesi difficili per dipendenti e commercianti

Il disagio, oltre che ai commercianti, lo hanno subìto anche le persone che hanno diritto al buono pasto. In particolare si tratta di lavoratori pubblici, anche se ormai diverse realtà private, invece di fornire il servizio mensa virano sui buoni pasto. Ecco che dunque le varie amministrazioni o società hanno virato proprio in questi giorni su nuovi buoni pasto, in attesa di bandire la gara, probabilmente nel mese di novembre. Con il cambio di rotta i commercianti sono così tornati ad acccettare i buoni pasto. Anche se, probabilmente, dovranno faticare per poter incassare i soldi legati a “Qui Ticket”. I biellesi, comunque, anche in questo caso ci avevano visto lungo, riuscendo, non accettando più quei buoni, a limitare almeno i danni. A tanti è andata decisamente peggio.

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