Oggi pomeriggio a Parigi la candidatura di Biella città creativa Unesco ha fatto da sfondo all’incontro sulla nostra città all’Istituto italiano di cultura alla presenza del sindaco della città Claudio Corradino, del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’artista Michelangelo Pistoletto, del segretario della Fondazione Cassa di risparmio di Biella Andrea Quaregna e della presidente della Fondazione Zegna Anna Zegna.

Presente anche l’ambasciatrice Castaldo

L’evento che ha avuto come anfitrioni l’ambasciatrice italiana Teresa Castaldo e il direttore dell’Istituto della cultura Fabio Gambaro (tutti nella foto Gagna) è il preludio al pronunciamento ufficiale sulla candidatura Unesco a Parigi atteso per fine ottobre inizio novembre: le candidate italiane “avversarie” sono Trieste per la letteratura, Bergamo per la gastronomia e Como per l’artigianato, ma la vera antagonista è Como perché anche Biella corre per la stessa specializzazione. All’Istituto si è parlato solo di sponda della candidatura, per non interferire con il processo decisionale: Anna Zegna si è confrontata sui temi legati alla candidatura e alla forza di Biella nel sostenerla con l’artista Pistoletto che ha rivendicato la primogenitura sui concetti che stanno alla base di un territorio sostenibile che ha tutte le carte in regola per ottenere il riconoscimento. Come detto, si è in attesa del “verdetto”: dovrebbe arrivare tra fine ottobre e primi di novembre.

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