Bambini “smarriti” a Cavaglià: «Fu distrazione».

Bambini “smarriti” finisce in Consiglio

La seduta del Consiglio di lunedì scorso ha permesso agli amministratori di Cavaglià di fare chiarezza su un fatto che ha visto protagonisti i bambini della scuola materna del paese. A chiedere spiegazioni, il gruppo di minoranza che, dopo aver saputo dell’accaduto, aveva voluto vederci chiaro coinvolgendo l’amministrazione comunale, la quale è rappresentante di una parte del Cda che gestisce la scuola. Il 13 febbraio scorso infatti, durante una passeggiata al mercato cittadino, alcune maestre non si erano accorte dell’allontanamento di quattro bambini che si erano staccati dal resto del gruppo. A riportarli alle insegnanti più tardi, erano stati alcuni ambulanti insospettiti dal fatto che i piccoli, vagassero soli per le bancarelle del mercato. I consiglieri di minoranza avevano chiesto di conoscere le dinamiche del fatto ma soprattutto, di sapere se l’amministrazione della scuola, avesse intenzione di prendere provvedimenti a carico delle insegnanti.

La parola al sindaco

«Abbiamo risposto alle insegnanti nei tempi prestabiliti informandoci sull’accaduto dalla stessa direzione scolastica – spiega il sindaco Giancarlo Borsoi – quel giorno i bambini si sono allontanati da compagni e maestre per una distrazione delle stesse insegnanti che erano con loro. Può capitare, siamo umani e credo che l’importante sia che non è accaduto nulla di grave ai piccoli studenti. Per quanto riguarda i provvedimenti presi, la direzione della scuola materna Tua ci ha comunicato di aver fatto un richiamo scritto alle maestre coinvolte». Sulla vicenda ci tiene a fare chiarezza anche Aste Stolfa, presidente del Cda che ha rassegnato le dimissioni per motivi familiari (resta consigliera, ndr) e non per la questione asilo: «In cinque anni di esperienza alla materna, i bambini sono andati dappertutto e non è mai successo nulla. In quel caso specifico c’è stato un attimo di distrazione da parte delle insegnanti che ribadisco, sono grandi professioniste e, che, nemmeno questo errore, potrà mettere in discussione per il lavoro svolto con i bambini. Tutti tra l’altro, continuano a frequentare la scuola e l’accaduto non ha comportato il loro ritiro da parte delle famiglie. Organizzeremo comunque un incontro con i genitori dopo Pasqua in cui parleremo anche di questo. Da parte nostra, abbiamo fatto un richiamo ufficiale alle insegnanti a cui però, resta la nostra piena fiducia».

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Eleonora Rosso

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