“Agosto a Callabiana”, serate da “sold out”. Domani, per Ferragosto, in programma  il pranzo dei Callabianesi e il 17 la serata conclusiva.

“Agosto a Callabiana”

In migliaia  hanno partecipato ad “Agosto a Callabiana”. La tradizionale festa di Callabiana – divenuta famosa per ospitare, ogni anno, qualche personaggio noto dello showbiz, da Gigi sabani a Little Tony, da Bobby Solo a Sabrina Salerno – è giunta alla 39ª edizione registrando il tutto esaurito giovedì sera con Tracey Spencer, cantante che, nell’estate del 1986, dominò la hit parade italiana con “Run to me”, brano che la portò a vincere il Festivalbar e il cui singolo balzò in cima alla classifica dei 45 giri spostando persino la grande superstar Madonna.

Festa storica

“Agosto a Callabiana” è una festa storica per il paese: «Ho iniziato a partecipare attivamente alla festa – dice il sindaco, Lorenzo Vercellotti – che ero appena un bambino, avrò avuto tre anni. Vendevo i biglietti della lotteria, ero piccolo, passavo sotto i tavoli». Ora Vercellotti è cresciuto e diventato sindaco, ma è rimasto molto affezionato a quell’evento: «Ora – scherza – sono ben più grosso di allora e sotto ai tavoli non ci passo più. Ho tuttavia sempre continuato a dare il mio personale contributo per la buona riuscita della kermesse, diventando aiuto cuoco in cucina».

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L’evento

Negli anni, oltre al ruolo di Vercellotti nell’organizzazione, è cambiata anche la festa: «L’evento – racconta il primo cittadino – è cresciuto e si è sviluppato su più giorni –. Abbiamo cercato di introdurre sempre qualche novità nuova, che è stata apprezzata. Tra le tante è piaciuta molto la serata in cui viene proposto il fritto di pesce, preparato nel “padellone” con 300 litri d’olio». La specialità è stata proposta domenica sera: «In un’ora e mezza – racconta Vercellotti – abbiamo servito 570 porzioni di fritto di pesce».
Una kermesse, quella di “Agosto a Callabiana” resa possibile grazie all’impegno di 90 volontari, in un paese che conta poco più di 150 anime: «Molti dei volontari – dice il sindaco – non sono nemmeno residenti qui. Uno di loro, ad esempio, è un olandese che ha una casa qui. Quando è in paese, durante la festa, viene volentieri a darci una mano».

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