La rigida giornata invernale e la prima spruzzata di neve dell’anno non sono riuscite a rovinare la festa. Sabato scorso, alla presentazione del ‘Plesso Verde’ di Pollone, c’erano tutte le anime dell’iniziativa: il management dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, gli amministratori dei Comuni di Pollone e Biella, il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, la Fondazione CRB, che ha co-finanziato l’iniziativa, le tante associazioni – Biblioteca di Pollone, WWF, Legambiente, Lipu, Garden Club, Fai – che vi parteciperanno attivamente, e perfino un rappresentante dell’Ente Turistico del Luganese, venuto dalla Svizzera per conoscere l’iniziativa.

La presentazione del Plesso Verde a Pollone
La presentazione del Plesso Verde a Pollone

La Burcina diventa un  CEA

Il progetto prevede che il Parco Burcina diventi un centro di educazione ambientale, con una offerta didattica capace di diffondere una ‘cultura verde’ sul territorio, trattando le tematiche ambientali a 360°. In questa prima fase, l’iniziativa vede il coinvolgimento delle scuole di Pollone – che diventano dunque il primo ‘plesso verde’ del Biellese – con l’offerta di un pacchetto didattico gratuito, a cura delle associazioni ambientaliste locali, da svolgersi sia in classe che all’interno del parco.

L'intervento di Vittorio Barazzotto
L’intervento di Vittorio Barazzotto

Plesso Verde di Pollone, un modello

Sotto l’aspetto economico, il Plesso Verde rappresenta un modello, ha sottolineato Alessandro Ramella Pralungo, consigliere dell’Ente di gestione e ideatore del progetto: “I finanziamenti regionali ci hanno permesso di realizzare due spazi attrezzati – l’aula didattica e il laboratorio di Cascina Emilia – grazie ai quali siamo in grado di proporre progetti come questo, trovando altri sponsor. I soldi consentono al parco di trovare altri soldi, diventando un volano per il territorio.”

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Gemellaggio con il parco svizzero di San Grato

Il Vicedirettore del Ente Turistico del Luganese in visita alla Burcina
Il Vicedirettore del Ente Turistico del Luganese in visita alla Burcina

E poi un’altra novità: la ripresa della collaborazione – iniziata 15 anni fa e poi a lungo interrotta – con il parco svizzero di San Grato, che ha caratteristiche per molti aspetti simili alla Burcina. Era infatti presente Andrea Ghirlanda, vice direttore dell’Ente Turistico del Luganese che amministra il giardino, che ha confermato l’interesse ad uno scambio di esperienze, conoscenze e progetti tra le due realtà. Tra le prime iniziative di questo gemellaggio ci sarà, a breve, uno scambio di ospitalità tra scolaresche di Pollone e di Lugano.

Simona Perolo

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