Totem africano di avorio sotto la sella dello scooter: denunciato.

Lungo una trentina di centimetri

Un manufatto composto presumibilmente di avorio della lunghezza di una trentina di centimetri prelevato da una zanna di elefante, ha fatto finire nei guai un diciottenne di Biella (di cui sono state fornite le iniziali G.F.) per violazione della convenzione di Washington che punisce la commercializzazione e la detenzione di parti di fauna selvatica in via d’estinzione.

Coltello svizzero

Il ragazzo è stato inoltre trovato in possesso di un coltello tipo svizzero della lunghezza di una ventina di centimetri. E’ stato pertanto denunciato anche per il reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato fermato nei giorni scorsi dall’equipaggio di una volante della polizia mentre stava circolando in sella a uno scooter. Erano circa le 19 e 30. Ha subito attirato l’attenzione dei poliziotti la presenza del coltello svizzero che era stato posato vicino alle chiavi d’accensione dello scooter. Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo dei documenti.

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Nel portaoggetti

Nell’aprire la sella del motorino, nel vano portaoggetti, uno dei due poliziotti ho scorto il manufatto di colore bianco, presumibilmete d’avorio, raffigurante una sorta di piccolo totem africano, parecchio appuntito da una parte. “Me lo ha regalato mio nonno, lo ha acquistato quando faceva il militare e poi lo ha dato a me”, si è subito giustificato il diciottenne che è stato comunque portato in Questura e denunciato prima per il possesso del coltello e poi anche per la detenzione illegale del piccolo totem. L’accusa in questo caso verrà confermata solo dopo le analisi dell’oggetto disposte per verificare se il materiale di cui è composto sia in effetti avorio.

V.Ca.

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