Studenti in visita all’incubatoio delle trote di Sordevolo. E’ stata una visita molto istruttiva su come nascono, vengono allevate e poi “seminate” lungo i torrenti, le trote di diverse specie, dalle fario alle marmorate, quella degli studenti delle classi terza e quarta della Scuola primaria Eugenio Bona di Sordevolo all’incubatoio di Sordevolo gestito dall’associazione pescatori Valle Elvo, società affiliata alla Fipsas della presidente Luisella Lavetto. Gli studenti erano seguiti dalle insegnanti Laura Fogliano, Silvia Beggi e Romina Ferrarotti.

L’esperto Armando Malagoli

A fare gli onori di casa è stato il gestore del più grosso impianto del genere in provincia, Giulio Frigerio. A fare da Cicerone, invece, era presente Armando Malagoli, coordinatore dei guardapesca per l’associazione Arci Pesca Fisa, uno dei maggiori esperti del settore. Con lui il collega ed ex avvocato Umberto Savio.

Dalle uova agli avannotti

Agli studenti sono stati mostrati i vari passaggi di allevamento delle trote, dalle vasche dei riproduttori, ai contenitori delle uova e degli avannotti fino alle trotelle di taglia media che nel corso dei mesi verranno liberate lungo i torrenti biellesi per ripopolarli.

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Seminate trote per il “pronto pesca”

Intanto, nei giorni scorsi, la Fipsas (Federazione pesca sportiva e attività subacquea) ha reso noto il calendario delle semine in piena collaborazione con la Provincia di Biella. Si comincerà dopodomani (con la possibilità dunque di pescare da sabato mattina alle 8) con 80 chili di trote nell’Oropa a Pralungo, 80 nello Strona a Cossato, 80 nell’Ostola e nel Bisignana a Masserano, 70 nel Cervo in località Asmara, 150 chili nel Sessera a Pray Biellese e in località Frera.
Valter Caneparo