Ruba una borsa, poi fa prelievi folli con il bancomat. Nomade scoperta grazie al sistema di videosorveglianza delle banche è stata denunciata.

Ruba una borsa

A fine marzo, a Sostegno, ha rotto il finestrino di un’auto e ha rubato la borsa che vi era custodita all’interno. Nella borsa in questione, di proprietà di una donna residente fuori provincia, c’era, oltre al portafogli e ai documenti, anche il codice Pin del bancomat. Per la ladra, che ha 33 anni e vive nel campo nomadi di Lozzolo, in provincia di Vercelli, è stato quindi facile mettersi a fare prelievi con il bancomat rubato.

Scoperta

La nomade, che in pochi giorni è riuscita a impossessarsi così di 2200 euro di sottraendoli dal conto della proprietaria della borsa, non ha però fatto i conti con il sistema di videosorveglianza delle banche in cui si è recata per utilizzare i dispositivi Atm.

Indagini

Dopo una lunga indagine e dopo aver visionato uno ad uno le riprese effettuate, i militari sono riusciti a risalire alla donna che aveva effettuato i prelievi e a denunciarla. Ora la giovane nomade dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.

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