“Papà, dammi i soldi o t’ammazzo”: figlio condannato.

Esasperato

Voleva a tutti i costi dei soldi. Per ottenerli non ha esitato a minacciare pesantemente il padre che, esasperato dalle continue richieste di ricarica della Postepay del figlio, ha trovato la forza di presentarsi dai carabinieri e denunciare quella che si era trasformata in una vera e propria estorsione. Ieri mattina, l’imputato, 23 anni, di Vigliano, per l’anagrafe residente a Gattinara, è stato condannato con rito abbreviato dal giudice, Arianna Pisano, a due anni e quattro mesi di reclusione più 500 euro di multa.

E’ già in carcere

L’imputato ha scelto di non presentarsi in aula. Si trova in carcere dal mese di aprile dell’anno scorso per scontare una pena residua di due anni e otto mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti dei genitori. Era stato lui stesso a chiedere di essere arrestato nonostante il provvedimento non fosse ancora diventato esecutivo.

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