«Paga o ti brucio la casa»: denuncia il figliastro per tentata estorsione.

Denunciato

Ha minacciato la matrigna se avesse chiuso i rubinetti dei continui e assillanti prestiti: «Ti brucio la casa», le ha detto con rabbia. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare la pazienza della proprietaria di una cascina di Graglia che si è rivolta ai carabinieri e ha fatto finire nei guai il figliastro di 34 anni, figlio di un suo precedente compagno, e la ragazza che viveva con lui.

Estorsione e droga

Le accuse sono molto pesanti: tentata estorsione e violazione di domicilio, visto che la padrona di casa aveva loro chiesto più volte di andarsene, ma loro hanno fatto di tutto per restare e per rovinare la vita a quella donna. Sono inoltre accusati di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio in quanto quando i carabinieri sono entrati nel loro alloggio, hanno scoperto che la coppia coltivava alcune piantine di cannabis per ricavare della marijuana. Dopo la denuncia e la ribellione della loro gallina dalle uova d’oro, i due hanno fatto le valige e sono partiti alla volta della provincia di Milano dove, peraltro, risultano residenti per l’anagrafe.

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La storia

All’inizio la matrigna si era fidata, era andata incontro a quei due in difficoltà economiche e li aveva aiutati. Si era anche offerta di ospitarli nella cascina, in frazione Vagliumina, non appena le avevano chiesto ospitalità per un breve periodo. I giorni erano però diventati mesi così come la richiesta di denaro si era fatta impossibile da sostenere per la donna che più volte aveva chiesto ai due di levare le tende. Negli ultimi giorni, come risposta, la padrona di casa aveva ottenuto delle pesanti minacce. Ha così preso la decisione di denunciare coloro che si erano trsformati nei suoi aguzzini.

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