Il progetto “La salute in cammino” prosegue il suo percorso. E sono diversi i sindaci del territorio che stanno manifestando il loro apprezzamento per una iniziativa che punta alla salute e la valorizza.
Nell’ambito del Piano Locale della Prevenzione elaborato e proposto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Biella sulle indicazioni del Piano regionale, il programma 2  rivolto ad “ambienti di vita” sviluppa progetti finalizzati alla promozione dell’attività fisica come strumento utile per la prevenzione di numerose patologie. È infatti provato che le malattie cronico-degenerative come il tumore e l’infarto possono essere prevenute anche attraverso una costante attività fisica ed il contrasto alla sedentarietà.
Particolarmente sensibili a questi temi, nell’ambito del progetto “Salute in cammino, 10.000 passi per stare bene” cinque Comuni della nostra Provincia: Biella, Cossato, Candelo, Vigliano Biellese e Lessona. Con la collaborazione del Servizio di Medicina dello Sport e del Dipartimento di Prevenzione della nostra Asl hanno individuato ed attrezzato con la necessaria cartellonistica “percorsi di cammino” adatti ed aperti a tutti. Un  progetto condotto in collaborazione con Arpa Piemonte, e diverse Associazioni, ha generato una serie di sinergie positive che hanno indotto più amministratori a creare, nell’ambito di cammini già tracciati e interconnessi tra loro o collegati tramite gli itinerari e i cammini storico-devozionali già esistenti le “Scuole del cammino”, percorsi lunghi un chilometro, segnalati ogni 250 metri da tabelle con i tempi di percorrenza. Logo e mascotte del progetto è il simpatico millepiedi ideato dai ragazzi della Scuola Media di Lessona.

Ad un anno dall’avvio del progetto sono gli stessi sindaci che hanno aderito o sono in procinto di aderire all’iniziativa ad aver voluto esprimere il loro punto di vista. Toni Filoni, sindaco di Mongrando, spiega: «Ritengo che i Comuni possono avere un ruolo di promozione e facilitazione nell’adozione di stili di vita salutari e il progetto “10.000 passi” possa essere un buon obiettivo».  Aggiunge Mauro Nicoli, Sindaco di Benna: «Sì, penso che il ruolo svolto dall’Amministrazione riguardi anche la promozione di stili di vita salutari per tutte le fasce di età; non solo, ma dove se ne presenti l’opportunità può anche rendersi promotrice di iniziative che riguardano il benessere della collettività; per tali motivi come altri Comuni anche Benna ha tracciato le proprie linee di indirizzo aderendo alla carta di Toronto e, successivamente, al progetto 10.000 passi per stare bene che ha riscontrato un notevole successo». Mariella Biollino, Sindaco di Candelo, chiarisce: «Sono convinta che il ruolo del Comune sia rilevante per la promozione di sani stili di vita tra la popolazione scolastica ed adulta.  In particolare si possono portare avanti azioni concrete: incontri con gli esperti, gruppi di cammino, corsi comunali di insegnamento di attività sportive, aree fitness aperte al pubblico».

Il progetto “La salute in cammino” prosegue il suo percorso. E sono diversi i sindaci del territorio che stanno manifestando il loro apprezzamento per una iniziativa che punta alla salute e la valorizza.
Nell’ambito del Piano Locale della Prevenzione elaborato e proposto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Biella sulle indicazioni del Piano regionale, il programma 2  rivolto ad “ambienti di vita” sviluppa progetti finalizzati alla promozione dell’attività fisica come strumento utile per la prevenzione di numerose patologie. È infatti provato che le malattie cronico-degenerative come il tumore e l’infarto possono essere prevenute anche attraverso una costante attività fisica ed il contrasto alla sedentarietà.
Particolarmente sensibili a questi temi, nell’ambito del progetto “Salute in cammino, 10.000 passi per stare bene” cinque Comuni della nostra Provincia: Biella, Cossato, Candelo, Vigliano Biellese e Lessona. Con la collaborazione del Servizio di Medicina dello Sport e del Dipartimento di Prevenzione della nostra Asl hanno individuato ed attrezzato con la necessaria cartellonistica “percorsi di cammino” adatti ed aperti a tutti. Un  progetto condotto in collaborazione con Arpa Piemonte, e diverse Associazioni, ha generato una serie di sinergie positive che hanno indotto più amministratori a creare, nell’ambito di cammini già tracciati e interconnessi tra loro o collegati tramite gli itinerari e i cammini storico-devozionali già esistenti le “Scuole del cammino”, percorsi lunghi un chilometro, segnalati ogni 250 metri da tabelle con i tempi di percorrenza. Logo e mascotte del progetto è il simpatico millepiedi ideato dai ragazzi della Scuola Media di Lessona.

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Ad un anno dall’avvio del progetto sono gli stessi sindaci che hanno aderito o sono in procinto di aderire all’iniziativa ad aver voluto esprimere il loro punto di vista. Toni Filoni, sindaco di Mongrando, spiega: «Ritengo che i Comuni possono avere un ruolo di promozione e facilitazione nell’adozione di stili di vita salutari e il progetto “10.000 passi” possa essere un buon obiettivo».  Aggiunge Mauro Nicoli, Sindaco di Benna: «Sì, penso che il ruolo svolto dall’Amministrazione riguardi anche la promozione di stili di vita salutari per tutte le fasce di età; non solo, ma dove se ne presenti l’opportunità può anche rendersi promotrice di iniziative che riguardano il benessere della collettività; per tali motivi come altri Comuni anche Benna ha tracciato le proprie linee di indirizzo aderendo alla carta di Toronto e, successivamente, al progetto 10.000 passi per stare bene che ha riscontrato un notevole successo». Mariella Biollino, Sindaco di Candelo, chiarisce: «Sono convinta che il ruolo del Comune sia rilevante per la promozione di sani stili di vita tra la popolazione scolastica ed adulta.  In particolare si possono portare avanti azioni concrete: incontri con gli esperti, gruppi di cammino, corsi comunali di insegnamento di attività sportive, aree fitness aperte al pubblico».